| Irraggiamento degli alimenti: solo se sicuro |
|
| Venerdì 02 marzo 2012 |
|
La nuova norma internazionale ISO 14470:2011 “Food irradiation – Requirements for the development, validation and routine control of the process of irradiation using ionizing radiation for the treatment of food” non solo specifica i requisiti per l’irraggiamento degli alimenti, ma fornisce anche delle linee guida per assicurarne il loro rispetto. L'irraggiamento degli alimenti può essere applicato per diversi scopi, tra i quali il controllo di microrganismi patogeni e parassiti, la riduzione del numero di microrganismi contaminanti, l'inibizione della germinazione di bulbi, tuberi e radici commestibili, l’allungamento della vita commerciale dei prodotti o il trattamento fitosanitario. I principali obiettivi della nuova ISO 14470 sono:
I benefici derivanti dall’applicazione della ISO 14470:2011 interesseranno l’industria alimentare, gli operatori addetti all’irraggiamento, le autorità legislative, i clienti e, non ultimi, i consumatori. Per Mariana Funes e Noelia Antonuccio, i due project leader dell’ISO/TC 34 “Food products” che ha elaborato il documento, “la ISO 14470 rafforzerà la fiducia e la trasparenza tra i differenti soggetti che operano nel settore alimentare e fornirà ad autorità e rappresentanti dei consumatori maggiori informazioni sui prodotti, consentendo le scelte migliori”.
|


L’irraggiamento degli alimenti è un procedimento che consiste nell’esporre gli alimenti a radiazioni ionizzanti al fine di migliorarne la sicurezza e la qualità. Tale processo è destinato all’utilizzo solo su alimenti prodotti che rispettano i principi di buona fabbricazione (GMP - good manufacturing practice).