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Come ormai tradizione, in occasione dell’Assemblea dei Soci UNI, svoltasi a Milano il 27 aprile scorso, si è tenuta la cerimonia di assegnazione del “Premio UNI Paolo Scolari”, giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Il premio rappresenta un riconoscimento nei confronti di chi ha concretamente operato per aumentare la visibilità e la conoscenza dell’Ente presso la società e il mercato e per consolidarne il ruolo come partner della crescita economica e sociale del Sistema Italia.
Aprendo la cerimonia, il presidente Piero Torretta ha sottolineato l’importanza della comunicazione soprattutto per arrivare alle categorie più “deboli” come spesso sono le piccole e medie imprese che vedono talvolta la norma come un ostacolo e non come uno strumento di crescita e di sviluppo, o i consumatori che ignorano che prodotti e servizi migliori sono quelli che rispondono ai requisiti definiti dalle norme tecniche. Anche quest’anno quindi uno dei cinque premi è stato consegnato a un rappresentante dei mass-media, la giornalista del TG2 RAI Dorotea Gambardella (redazione Costume&Società) per la visibilità e la valorizzazione che ha saputo dare alla normazione tecnica presso l’opinione pubblica, consolidando così il valore della norma quale strumento che aiuta a vivere meglio. “Il mio lavoro – ha dichiarato la giornalista ritirando il premio - mi ha offerto la possibilità di fare del vero servizio pubblico. Diffondere le informazioni sulle norme dell’UNI significa proprio questo per me: fare servizio pubblico”.
Paolo Tronville (esperto CTI, presidente dell’ISO TC 142 e del CEN TC 195, esperto CUNA nell’ISO TC 22/SC7/WG3) è stato premiato per l’ impegno nell’attività di normazione nazionale, europea ed internazionale in un campo - la pulizia e l’igiene dell’aria - fondamentale per la salute e la qualità della vita. “L’evoluzione tecnologica del settore è stata notevole - ha dichiarato Tronville - ed è stato possibile seguirla anche grazie all’evoluzione delle norme tecniche, non solo per quanto riguarda i dispositivi e i sistemi per la pulizia dell’aria ma anche per tutte le metodologie e gli strumenti che vengono usati per misurare le loro prestazioni. Ritengo che la norma tecnica abbia accompagnato e debba sempre più accompagnare l’evoluzione tecnologica in modo che l’utente finale (sia esso il comune cittadino o l’impresa) abbia la possibilità di scegliere con fiducia i prodotti”.
Per l’impegno profuso nel settore delle prove non distruttive, dove per numerosi anni è stato attivo professionalmente dedicandosi all’attività di normazione e alla divulgazione dei suoi valori e contenuti, è stato premiato Elio Tolle (presidente della Commissione “Prove non distruttive”, coordinatore del “Comitato di coordinamento delle PND” e del Gruppo di lavoro “Qualificazione e certificazione delle PND”, componente della Commissione “Saldature” UNI, già componente del comitato di presidenza della CCT). “Vorrei sottolineare la necessità della norma tecnica e lo faccio portando l’ esempio concreto del parere dell’ASTM sulla normazione europea. Gli americani sono preoccupati perché non riescono a essere competitivi in Europa in quanto il mercato europeo si è impegnato a sviluppare una normativa tecnica che soddisfa e tiene conto dello scenario tecnologico presente nell’Unione e quindi anche in Italia. In America si sono resi conto che il loro livello tecnologico non è adeguato per poter immettere sul mercato europeo prodotti conformemente ai requisiti minimi previsti dalle norme europee. Bisogna – conclude Elio Tolle – garantire sempre il supporto all’evoluzione della normazione tecnica europea per fare in modo che sia sempre un passo avanti rispetto a quella USA”.
A Sante Costa (presidente della Sottocommissione “Elementi di collegamento” della Commissione “Organi meccanici” UNI e membro di organi tecnici europei ed internazionali) è stato assegnato il premio per l’impegno profuso in un settore - quello degli elementi di collegamento - storico per la normazione e di fondamentale importanza per lo sviluppo industriale. “Sono orgoglioso di questo speciale premio che mi viene conferito oggi - ha dichiarato - e ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata. Solo disponendo di norme redatte in modo chiaro e inconfutabile dal punto di vista tecnico, si possano realizzare prodotti sicuri e affidabili che servano al mercato e all’industria”.
Mario Boschi (presidente della Commissione tecnica “Vetro” coordinatore del Gruppo di lavoro “Vetro piano” e membro di organi tecnici UNI) è stato infine premiato per l’impegno nell’attività di normazione finalizzata alla qualità e all’uso sicuro del vetro, anche attraverso la promozione della certificazione di conformità alle norme UNI. “Ho sempre lavorato in aziende multinazionali e sin dall’inizio mi sono scontrato con la difficoltà di capirsi, di parlare un linguaggio comune, di comunicare evitando malintesi che avrebbero causato un aggravio di lavoro e di costi…. da lì il passaggio alla normazione tecnica è stato scontato”.
Piero Torretta ha concluso la cerimonia di premiazione ringraziando tutti coloro che operano nell’ambito della attività di normazione, oltre 6000 persone che mettono le loro conoscenze, il loro entusiasmo e il loro tempo per partecipare ai tavoli della normazione ai diversi livelli nazionali, europei e internazionali.
Un articolo più dettagliato sulla cerimonia di premiazione sarà pubblicato sul numero di Luglio/Agosto della rivista U&C. |