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Accredia: rinnovate le cariche |
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Thursday, 24 May 2012 14:08 |
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Federico Grazioli è stato confermato alla presidenza di Accredia: lo ha sancito lo scorso 21 maggio il Consiglio Direttivo dell’Ente italiano di accreditamento, impegnato nel rinnovo delle proprie cariche sociali. Enrico Garaci e Paolo Vigo sono stati confermati vicepresidenti per il prossimo triennio. Li affiancherà Bruno Panieri, al suo primo mandato.
Nel suo discorso di ringraziamento, Federico Grazioli ha voluto ricordare l’impegno dei nove ministeri “che hanno sostenuto il processo di unificazione del sistema nazionale di accreditamento fino alla nascita di Accredia e in questi primi anni cruciali di attività”. In particolare “il ruolo chiave del Ministero dello Sviluppo Economico, essenziale per la piena attuazione del Regolamento europeo 765 sull'accreditamento, e che oggi vigila sulla nostra attività”. Grazioli ha proseguito sottolineando come, con l’attività di questi anni, Accredia sia diventata “un partner di riferimento della Pubblica Amministrazione nell'esercizio di una funzione di interesse generale che ha un ruolo strategico per gli operatori economici e di tutela dei bisogni fondamentali di qualità e sicurezza dei consumatori”.
Il ruolo dell’accreditamento come strumento a supporto delle imprese è confermato da alcuni numeri. Nel 2011 sono state 160mila le aziende che hanno investito sulle certificazioni accreditate, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Analogamente sono cresciuti sempre del 10% gli accreditamenti degli organismi di certificazione e ispezione e dei laboratori di prova e di taratura. Nel settore certificazione e ispezione l'incremento più significativo ha riguardato gli organismi di sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (+ 23% rispetto all'anno precedente) e di sistemi di gestione ambientale (+ 13%).
Nel concludere il suo intervento, Federico Grazioli ha ribadito l'impegno di Accredia: "Il nostro approccio sarà quello della massima collaborazione e sinergia con tutte le parti interessate - la Pubblica Amministrazione, i soggetti accreditati, le imprese - per continuare a svolgere la nostra funzione di controllo a tutela e a slancio del Sistema Paese". |