Il calendario della formazione

<<  Mag 2013  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
22242526
28  

youtube twitter

In vetrina

...
Al rush finale le norme per patrocinatori stragiudiziali e fotografi Stampa
Martedì 19 giugno 2012

I lavori della Commissione UNI sulle Attività professionali non regolamentate, avviati nel 2011 per la qualificazione delle professioni ‘senza Albo’ mediante l’individuazione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza, stanno procedendo molto velocemente”. Lo ha dichiarato Giorgio Berloffa, presidente di CNA Professioni e della Commissione UNI sulle Attività professionali non regolamentate nel corso della riunione plenaria della Commissione svoltasi il 18 giugno.

I sei progetti di norma attualmente in fase di studio sono infatti a buon punto. Per fotografi, patrocinatori stragiudiziali, osteopati, chinesiologi, naturopati e comunicatori la pubblicazione dei rispettivi documenti normativi è ipotizzabile entro il 2012 mentre altre quattro professioni (councelor, traduttori e interpreti, tributaristi e clinical monitor) sono attualmente sottoposte alla fase pre-normativa. Questa fase prevede che la proposta venga sottoposta alla fase di inchiesta pubblica preliminare per verificare il reale interesse del mercato e per identificare tutti i soggetti che rappresentano in modo significativo gli interessi in gioco e –successivamente- procedere con l’insediamento del relativo gruppo di lavoro.
Ma c’è già una lunga “lista di attesa” di categorie professionali che si sono rivolte all’UNI per chiedere di mettere a punto una norma che definisca in modo chiaro e univoco i requisiti della loro attività: si va dai tecnici di emodialisi ai controllori di gestione, dai mediatori civili e commerciali ai terapisti shiatzu, dagli installatori di serrature professionali ai manutentori di veicoli elettrici…
Si prevede quindi che a conclusione dell’iter parlamentare del disegno di legge sulle professioni non regolamentate (DDL 3270 approvato alla Camera e attualmente in fase di discussione alla X Commissione del Senato) UNI sarà in grado di mettere a disposizione alcuni riferimenti normativi che offriranno un valido supporto alla futura legislazione.

g_berloffa01Secondo Giorgio Berloffa “in un momento di crisi estrema come quello che stiamo vivendo è importante fare in modo che i professionisti possano operare liberamente sul mercato ma, al tempo stesso, è necessario proteggere gli utenti. Ecco che le norme UNI hanno proprio questo compito: lasciare la libertà al mercato e - nel contempo - puntare un riflettore sul professionista che dovrà avere determinate abilità e competenze in grado di soddisfare la domanda e le esigenze delle persone che a lui si rivolgono”.

Nel corso della riunione plenaria della Commissione UNI “Attività professionali non regolamentate” è stato presentato uno schema di flusso che riassume tutti i passaggi fondamentali dell’iter di pubblicazione delle norme in questo settore: dalla richiesta di normazione sino al momento della pubblicazione della relativa norma UNI. Questo strumento consente la massima trasparenza e chiarezza sulle procedure, la tempistica e la documentazione da produrre. Inoltre il documento introduce un concetto innovativo maturato sulla base delle esperienze dei primi due progetti messi allo studio (patrocinatori stragiudiziali e fotografi): i due documenti sono stati infatti sviluppati sulla base di due approcci completamente differenti ma -secondo la Commissione UNI - ugualmente validi. Mentre i patrocinatori stragiudiziali, per la peculiarità della loro funzione, hanno ritenuto opportuno stabilire compiti unici che tutti i professionisti del settore devono saper svolgere e quindi hanno stabilito un livello univoco in termini di conoscenza, abilità e competenza, i fotografi – che per il loro lavoro utilizzano strumenti e tecnologie sempre in aggiornamento - hanno proposto una sottocategorizzazione delle attività al fine di rendere la norma scevra da rischi di rapida obsolescenza declinando la figura professionale in più profili specialistici e individuando la figura del fotografo tecnico-commerciale e la figura del fotografo artistico-creativo. Successivamente hanno definito, per ogni singolo profilo, le conoscenze comuni e quelle specifiche (stabilendo compiti di tipo fondamentale, di tipo fondamentale alternativo e di tipo facoltativo).
In questo senso la sottocategorizzazione, avendo il pregio della modularità, potrebbe rivelarsi molto utile anche per altre professioni.

La prossima riunione della Commissione UNI è stata fissata per il 26 settembre 2012.