|
Page 1 of 3 Sicurezza, qualità, rispetto dell'ambiente, affidabilità e facilità d'uso: sono queste le aspettative principali dei consumatori al momento dell'acquisto.
Una risposta a queste esigenze possono darla le norme tecniche, documenti volontari che definiscono le caratteristiche ed i requisiti dei prodotti, dei servizi, i relativi metodi di misurazione e verifica. Le norme sono quindi uno strumento per contribuire ad assicurare:
- prodotti e servizi più sicuri, più sani, più rispettosi dell’ambiente,
- prodotti di maggiore qualità e affidabilità,
- servizi di sostanza e con reale valore,
- maggiore compatibilità e interoperabilità tra prodotti,
- l’usabilità da parte di fasce di popolazioni “meno abili” (bambini, anziani…),
- la più ampia scelta al momento dell’acquisto,
- costi più bassi di acquisto e uso,
- migliori informazioni sui prodotti e sui servizi.
I consumatori sono, di fatto, i principali beneficiari delle norme tecniche, ed è per questo motivo che UNI e il CNCU - Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti - hanno siglato un accordo (per un approfondimento sul tema, si veda "Accordo UNI-CNCU") per promuovere e consolidare un dialogo sistematico tra il mondo della normazione volontaria e le rappresentanze nazionali dei consumatori.
A conferma di ciò il Regolamento UE 1025/2012 afferma nei considerando che:
- le norme possono rafforzare la concorrenza e ridurre i costi di produzione e di vendita, a beneficio dell’intera economia e in particolare dei consumatori. Possono mantenere e migliorare la qualità, fornire informazioni e assicurare l’interoperabilità e la compatibilità, aumentando così la sicurezza e il valore per i consumatori (3),
- le norme possono contribuire, unitamente alla politica dell’Unione, ad affrontare le principali sfide di carattere sociale quali il cambiamento climatico, l’uso sostenibile delle risorse, l’innovazione, l’invecchiamento della popolazione, l’integrazione delle persone con disabilità, la protezione dei consumatori, la sicurezza dei lavoratori e le condizioni di lavoro (19),
- per lo sviluppo della normazione europea è essenziale continuare a promuovere e incoraggiare la partecipazione attiva delle organizzazioni europee che rappresentano gli interessi delle PMI, dei consumatori, gli interessi ambientali e sociali (41).
Inoltre l’articolo 5 prevede che “Le organizzazioni europee di normazione incoraggiano e facilitano un’adeguata rappresentanza e un’effettiva partecipazione di tutti i soggetti interessati, incluse le PMI, le organizzazioni ambientaliste e dei consumatori e le parti sociali alle proprie attività di normazione”.
Da vedere e consultare:
CEN
ISO
|