Stampa 

L’idea di definire nel sistema UNI una forma di documento para-normativo nazionale nasce dalle iniziative già perseguite da ISO, CEN e numerosi enti di normazione nazionali (come l’inglese BSI, il francese AFNOR…) di disporre di una modalità di condivisione e formalizzazione di contenuti tecnici innovativi - spesso sulla base di documenti già consolidati in forma privata o consorziata - nella quale la limitazione del coinvolgimento delle parti interessate (e quindi del livello di consenso) sia funzionale alla rapidità dell’iter e quindi al ruolo di trasferimento della conoscenza richiesto al mondo della normazione.

Il Consiglio Direttivo ha rivolto la propria attenzione a tali forme di elaborazione tecnica già nel biennio 2009-2010 affrontando il tema della qualità e sostenibilità dei processi organizzativi e della filiera dei servizi, arrivando alla conclusione che …il mondo della normazione deve orientarsi verso i nuovi mercati potenziali - ed i suoi soggetti interessati - con un’attitudine nuova, anticipando l’applicazione della condivisione tra tutte le parti con coinvolgimenti prioritari tra gli erogatori di servizi, pubblici e privati, ed i fruitori degli stessi, cittadini e utenti. Tale nuovo approccio deve consentire in tempi brevi la definizione di accordi specifici, formalizzati sotto forma di disciplinari coordinati dall’intervento strategico dell’UNI. Questa nuova forma di approccio alla normazione volontaria riduce di fatto i tempi tradizionali della normazione consentendo di accrescere la consapevolezza normativa dei futuri stakeholder in un graduale processo di consolidamento dell’innovazione. Si ritiene quindi importante formalizzare la possibilità di elaborare disciplinari disponibili pubblicamente, frutto di accordi con singoli importanti soggetti, al pari di documenti para-normativi già esistenti presso gli altri grandi enti di normazione europei…

Nelle Linee Politiche UNI 2011-2013 si è voluto confermare l’utilità di regolamentare nuove forme di pubblicazioni para-normative, frutto di collaborazioni con soggetti istituzionali, al fine di accrescere la cultura dell’innovazione e preparare i contesti di sviluppo per le attività di normazione, in particolare – ma non solo - nel settore dei servizi. Sono quindi state definite le caratteristiche (tramite un’apposita regolamentazione e una procedura) di una nuova tipologia di documento UNI, denominata “prassi di riferimento” ed approvata dagli organi direttivi dell’Ente.

In sintesi, le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 8 mesi dall’approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento.Gli autori sono anche i committenti del lavoro, poiché sono tenuti a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi…– definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del committente/autore deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni.

Agli autori sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.
Poiché le prassi non sono documenti normativi, sono elaborate in appositi “Tavoli” indipendenti dagli organi tecnici del Sistema UNI ma comunque sotto la conduzione operativa dell’UNI, che ne cura anche la pubblicazione.

Le prassi di riferimento sono strumenti al servizio della normazione e del mercato: nell’ottica del miglioramento continuo il Sistema UNI deve dotarsi di processi e strumenti capaci di rispondere alle sollecitazioni del mercato (come ad esempio l’inchiesta pubblica preliminare), che richiede tempi sempre più ridotti ed interventi a valore aggiunto. Questa nuova forma di pubblicazione para-normativa (particolarmente adatta ad argomenti caratterizzati da un ridotto grado di consolidamento nella società) va nella direzione auspicata di accrescimento della cultura dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione.

pdfRegolamento per lo svolgimento dell'attività di sviluppo delle prassi di riferimento

pdfPrassi di riferimento: una risposta tempestiva per mercati che cambiano

Cosa sono?

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio (in ambito nazionale, europeo o internazionale). Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici dell’UNI e degli Enti Federati (che hanno invece il compito di seguire la competente attività di normazione tecnica relativa all’elaborazione delle norme UNI, delle specifiche tecniche e dei rapporti tecnici) bensì in appositi “Tavoli”.

Che vita utile hanno?

Dopo 2 anni dalla pubblicazione (tempo stimato necessario per consentirne la diffusione e l’applicazione sul mercato) viene valutata l’opportunità e l’interesse di “fare evolvere” la prassi di riferimento in un documento normativo sul medesimo argomento. Le prassi hanno infatti una vita utile non superiore a 5 anni, periodo massimo entro il quale possono essere trasformate in norma UNI, UNI/TS, UNI/TR oppure ritirate.

Chi le scrive?

Le prassi di riferimento sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo” - al di fuori degli organi tecnici del Sistema UNI - costituito da rappresentanti delle organizzazioni che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. Queste sono di fatto le committenti del lavoro, poiché sono tenute a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi e le azioni di diffusione – definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del richiedente deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni. Agli esperti sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.

I contenuti

Le prassi di riferimento contengono specificazioni tecniche in forma descrittiva riguardanti argomenti di tutti i settori di competenza dell’Ente, con particolare riguardo ai settori innovativi per la normazione; in particolare prassi già in uso nell’ambito delle prestazioni dei servizi erogati al consumatore/cittadino, applicazioni settoriali di specifiche esistenti, disciplinari industriali, protocolli per la gestione di marchi proprietari, modelli di gestione sperimentati a livello locale, adozione a livello nazionale di CWA...

Rispetto alle norme...

Le prassi di riferimento sono documenti i cui contenuti esprimono le esigenze di soggetti significativi del mercato e la cui elaborazione è garantita da regole UNI. Non sono norme tecniche UNI, specifiche tecniche UNI/TS o rapporti tecnici UNI/TR (dalle quali si differenziano per il processo di elaborazione, le tipologie di soggetti coinvolti, il livello di consenso e la veste grafica) ma possono diventarlo se successivamente vengono condivise da tutto il mercato di riferimento.

Come si fanno?

 

Le prassi di riferimento sono caratterizzate da un iter di elaborazione particolarmente veloce (8 mesi dall’approvazione della richiesta), con una procedura estremamente snella, sintetizzabile in sei fasi:

 

Progetti in corso

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 9 mesi dall'approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l'assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento. Esse costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell'innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.
Qui di seguito vengono visualizzati i progetti di prassi di riferimento in corso.

Trovate 25 prassi di riferimento:

Linee guida per il servizio di lattoneria edile e per le figure di lattoniere

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata a definire i servizi relativi alla lattoneria edile, nonché i requisiti di conoscenza, competenza ed abilità delle figure del lattoniere operanti nel comparto edile.
Ambito di attività: Edilizia
Proponente: PILE (Produttori e Installatori di Lattoneria Edile)
Descrizione: PILE è una associazione, costituita nel 1993, che riunisce i principali produttori e installatori di lattoneria edile con lo scopo di diffondere la conoscenza dello stato dell’arte del settore. L’Associazione è unica a livello nazionale e costituisce il punto di riferimento dei prescrittori, delle imprese, degli operatori e degli applicatori.
Data avvio Tavolo di lavoro: 17/10/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la definizione di un modello semplificato di organizzazione e gestione di cui al d.lgs. n. 231/2001 per PMI agricole e aziende artigiane

Sommario: Le prassi di riferimento che si intendono sviluppare forniranno delle linee guida relative all'implementazione di modelli di organizzazione, gestione e controllo semplificati ai sensi del D.lgs.231/2001 e del D.lgs 81/2008 per le imprese agricole e per le imprese artigiane.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Provincia Autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è uina istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 24/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’applicazione della UNI EN 12457-2 alla scoria nera da forno elettrico ad arco

Sommario: La prassi di riferimento definisce una metodica appropriata da utilizzare per la preparazione del campione di scoria da sottoporre a prova, in grado di assicurare il più possibile la rappresentatività e la ripetibilità della prova oggetto della UNI EN 12457-2.
Ambito di attività: Siderurgia
Proponente: Federacciai – Federazione delle Imprese Siderurgiche Italiane
Descrizione: Federacciai è una federazione che conta 130 aziende associate che realizzano e trasformano oltre il 95% della produzione italiana di acciaio. All’interno di questo scenario Federacciai persegue l’obiettivo di tutelare, supportare e mettere in relazione tra loro le aziende produttrici e trasformatrici di acciaio e prodotti siderurgici affini. Inoltre, come principale portavoce delle aziende del settore promuove le politiche industriali a sostegno del comparto attraverso iniziative in campo economico, politico e tecnico-scientifico.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/06/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la mappatura e la definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenze del profilo professionale del Manager food & beverage e figure correlate

Sommario: La prassi di riferimento vuole mappare le figure che operano nell’ambito del settore della ristorazione (food & beverage), definendo i requisiti di competenza dei manager food & beverage che operano nell’ambito dell’industria alberghiera e delle figure correlate, quali il direttore food & beverage, il maître e il barman. Il documento intende, inoltre, fornire gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità ai requisiti definiti per tali profili.
Ambito di attività: Alimentare; Professioni
Proponente: AIFBM – Associazione Italiana Food & Beverage Manager
Descrizione: AIFBM è un’associazione senza scopo di lucro dei Food & Beverage Manager delle catene alberghiere e degli alberghi in generale, nonché di tutte le catene della ristorazione e tutti coloro che conoscono e studiano i problemi relativi alle politiche d’acquisto, vendita e somministrazione di prodotti food & beverage del settore dell’industria alberghiera. Finalità dell’associazione è quella di elevare il livello e il prestigio professionale dei F&BM, e di contribuire al costante aggiornamento e alla crescita professionale della categoria. Costituita nel 2012, l'associazione delinea, supporta e fa conoscere questa categoria emergente nell’economia del turismo e della ricettività italiana. AIFBM è la prima e unica associazione nazionale che riunisce i manager del settore hotellerie, nonché della ristorazione commerciale e strutturata, ai quali vengono affidati l’analisi, il controllo, la responsabilità e la gestione della divisione food & beverage.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/07/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per prodotti alimentari e bevande senza additivi

Sommario: La prassi di riferimento vuole definire i requisiti dei prodotti alimentari e delle bevande privi di additivi. Il documento fornirà anche le indicazioni affinché tali prodotti abbiano il minor impatto ambientale possibile, incluse le indicazioni sull’utilizzo degli imballaggi destinati al loro condizionamento.
Ambito di attività: Alimentare
Proponente: ACU – Associazione Consumatori Utenti
Descrizione: ACU è un’associazione di consumatori organizzata sul territorio con una sede nazionale, sedi regionali e sportelli territoriali, ai quali si rivolgono i cittadini, consumatori e utenti per tutte le problematiche e le criticità connesse alla tutela dei propri diritti. I settori di intervento coinvolgono tutti i servizi (pubblici, telefonici, energetici, finanziari, postali, bancari, assicurativi, benessere della persona, salute e sanità, ecc.), tutti i problemi connessi alla contrattualistica nei rapporti tra professionista e consumatore (contratti fuori dai locali commerciali, contratti on line, pubblicità aggressiva ed ingannevole, ecc.), nonché la qualità e sicurezza dei prodotti (garanzia, responsabilità prodotti difettosi, contraffazione, etichettatura, ecc.).
Data avvio Tavolo di lavoro: 11/05/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Metodologia per la rilevazione degli elementi economico-estimativi (segmento di mercato) e della rilevazione del dato immobiliare (caratteristiche quantitaive e qualitative)

Sommario: Il progetto di prassi di riferimento vuole fornire una metodologia per la rilevazione dei dati immobiliari, quale strumento tecnico finalizzato a migliorare la trasparenza del mercato.
Ambito di attività: Edilizia e costruzioni
Proponente: RPT - Rete Professioni Tecniche
Descrizione: RPT, l'associazione fondata nel 2013 che riunisce i professionisti tecnici italiani, si propone di coordinare la presenza a livello istituzionale delle realtà che la compongono, di promuovere l’utilizzo delle conoscenze tecniche e scientifiche del settore affinché le attività connesse siano coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile e della bioeconomia, di promuovere l’integrazione delle professioni tecniche e scientifiche nella società civile, di elaborare principi etici e deontologici comuni, promuovere politiche globali per le costruzioni, l’ambiente, il paesaggio, il territorio, le risorse e i beni naturali, i rischi, la sicurezza, l’agricoltura, l’alimentazione.
Data avvio Tavolo di lavoro: 12/12/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Valutazione di conformità alla norma UNI 11697:2017 'Attività professionali non regolamentate - Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza'

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare è finalizzata alla predisposizione di un documento tecnico che definisca le raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza accreditata ai requisiti stabiliti dalla UNI 11607 sulle competenze dei professionisti che operano nell’ambito del trattamento e della protezione dei dati personali.
Ambito di attività: Professioni; IT
Proponente: ACCREDIA; UNINFO
Descrizione: ACCREDIA è un’associazione senza scopo di lucro, con il riconoscimento dello Stato e sotto la vigilanza istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, nonché delle altre Pubbliche Amministrazioni che hanno contribuito alla sua designazione, che ha lo scopo di adeguare il sistema di accreditamento italiano al Regolamento UE n. 765/2008. È l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo Italiano, in applicazione del Regolamento europeo n. 765/2008, ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura. UNINFO è l’ente nazionale di normazione per le Tecnologie Informatiche e loro applicazioni. Ente federato all’UNI, su delega di quest'ultimo rappresenta l’Italia in CEN, ISO e ISO/IEC JTC/1, promuove e sviluppa le norme nel settore di sua competenza, e partecipa direttamente alle attività ETSI come socio effettivo. Rientrano nel suo campo di attività le Tecnologie Abilitanti relative all’Industria 4.0 e Internet of Things, le Attività Professionali ICT Non Regolamentate, e-Accessibility, la Sicurezza Informatica, le Firme e Identità Elettroniche, i Sistemi Intelligenti di Trasporto, e-Business e Fatturazione Elettronica.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida relative ai requisiti del servizio di wedding planning e del profilo professionale del wedding planner

Sommario: Il documento che si intende sviluppare fornirà delle linee guida relative ai requisiti del servizio di wedding planning e del profilo professionale del wedding planner. La futura prassi di riferimento, inoltre, proporrà gli elementi utili alla definizione di percorsi di formazione a supporto della qualificazione professionale degli operatori del settore.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: AIWP - Associazione Italiana Wedding Planner
Descrizione: AIWP - Associazione Italiana Wedding Planner è un’associazione senza scopo di lucro e si propone, per contribuire tramite iniziative nazionali ed internazionali, alla connotazione, alla formazione e alla crescita professionale degli aderenti e di farsi portavoce delle esperienze maturate e delle esigenze dei soci anche nelle sedi istituzionali. L’Associazione ha lo scopo di delineare, supportare e far conoscere il servizio di wedding planning e la categoria emergente nell’economia del turismo e della ricettività italiana dei wedding planner.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’utilizzo dei prodotti in lana minerale per edilizia (lana di vetro e lana di roccia)

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla redazione di un documento tecnico che andrà a definire una linea guida per la corretta applicazione dei prodotti in lana minerale per edilizia, fornendo ai progettisti, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, ai direttori dei lavori ed a tutti gli operatori interessati, le indicazioni pratiche circa le prestazioni ed applicazioni della lana di vetro e della lana di roccia, con specifico riferimento alle caratteristiche fisiche e meccaniche, di isolamento termico ed acustico, ecc. proprie di tali materiali.
Ambito di attività: Edilizia
Proponente: ASSOVETRO; ANCITEL Energia & Ambiente; FIVRA
Descrizione: ASSOVETRO è l’associazione imprenditoriale di categoria aderente a Confindustria, che rappresenta le aziende che fabbricano e trasformano il vetro, nelle sue differenti aree di fabbricazione e trasformazione. ANCITEL Energia e Ambiente è la società operativa nel campo dell’ambiente e dell’energia, che presta la propria esperienza ed i propri servizi a soggetti sia privati che pubblici e che opera sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione in campo ambientale per attivare e diffondere presso gli Enti locali e sul territorio processi innovativi. La società supporta attivamente i Comuni anche nella redazione dei Capitolati Speciali di appalto. FIVRA è l’associazione imprenditoriale che riunisce le principali imprese che fabbricano e/o commercializzano in Italia manufatti in lana minerale (ovvero tanto in lana di vetro, quanto in lana di roccia).
Data avvio Tavolo di lavoro: 18/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida in materia di attrezzature a pressione nell’ambito della direttiva 2014/68/UE (applicazione delle raccolte ISPESL, VSR, VSG, M, S)

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla predisposizione di un documento tecnico che fornisca indicazioni per rendere applicabili le raccolte ISPESL VSR, VSG, M ed S in conformità ai requisiti essenziali di sicurezza definiti dalla direttiva 2014/68/UE (PED) sulle attrezzature a pressione.
Ambito di attività: Sicurezza impianti, attrezzature a pressione
Proponente: INAIL
Descrizione: INAIL è l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. È un Ente pubblico non economico che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tra le sue funzioni istituzionali vi sono quelle di: ridurre il fenomeno infortunistico; assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati, realizzare attività di ricerca e sviluppare metodologie di controllo e di verifica in materia di prevenzione e sicurezza. Tra queste, in base alla L.122 del 30/07/2010, sono state attribuite all’INAIL tutte le funzioni del soppresso ente ISPESL.
Data avvio Tavolo di lavoro: 07/06/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida relative al processo di negoziazione e al profilo professionale di negoziatore

Sommario: La prassi di riferimento sarà finalizzata alla redazione di un documento tecnico che definisce le modalità e i processi per lo svolgimento della pratica di negoziazione, nonché le conoscenze, abilità e competenze del profilo professionale del negoziatore.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: ASSOSIM – Associazione Intermediari Mercati Finanziari
Descrizione: ASSOSIM è l’associazione italiana che rappresenta gli operatori del mercato mobiliare italiano nei confronti degli Organi dello Stato e delle Amministrazioni pubbliche, delle altre Associazioni imprenditoriali, di Organizzazioni economiche e sociali e di altre Associazioni, Enti, Soggetti pubblici e privati. ASSOSIM conta circa 80 associati (Banche, Società d’Intermediazione Mobiliare, succursali italiane di Intermediari Esteri), attivi sul mercato primario e secondario e su quello dei derivati, con una quota pari all’82% dell’intero volume negoziato sui mercati regolamentati italiani.
Data avvio Tavolo di lavoro: 31/05/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Profili professionali che svolgono controlli sulla filiera della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica – Requisiti dei profili di ispettore e presidiante e indirizzi operativi per la valutazione della conformità

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti dei profili professionali addetti ai controlli in termini di analisi merceologiche sulla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e di presidio continuativo presso i centri di selezione, individuandone compiti e responsabilità, in termini di conoscenze, abilità e competenze, definite sulla base del Quadro europeo delle qualifiche (EQF): ispettore; presidiante. Per questi profili professionali, il documento fornisce, inoltre, gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità per la certificazione e le linee guida per la formazione.
Ambito di attività: Ambiente; Servizi
Proponente: COREPLA
Descrizione: COREPLA è il consorzio senza scopo di lucro che ha come missione quella di sensibilizzare i cittadini, le imprese e i Comuni alla corretta gestione degli imballaggi in plastica e alla massimizzazione del loro recupero e riciclo. Il Consorzio è stato costituito nel novembre 1997 ai sensi del D.Lgs 22/97 ed è ora regolato dal Decreto Legislativo 152/06. Partecipa al “Sistema CONAI” (Consorzio Nazionale Imballaggi).
Data avvio Tavolo di lavoro: 11/05/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: 26/07/2018
Data termine consultazione: 07/09/2018
Data pubblicazione: -

Credit management – Servizio di credit management, requisiti dei profili professionali del credit management e indirizzi operativi per la valutazione di conformità

Sommario: La prassi di riferimento definisce il processo del servizio di credit management, in tutte le fasi del ciclo attivo e dei relativi criteri per la prevenzione e gestione dei rischi inerenti il credito commerciale, sia nel mercato domestico che estero. Insieme al servizio di credit management, vengono definiti i profili professionali che intervengono in tale processo, individuandone responsabilità e attività specifiche e relative conoscenze, abilità e competenze, definite sulla base dei criteri del Quadro europeo delle qualifiche (EQF). Il documento fornisce, inoltre, gli indirizzi operativi per la valutazione della conformità ai requisiti del servizio e ai requisiti di conoscenza, abilità e competenza definiti per i profili professionali.
Ambito di attività: Settore creditizio-finanziario
Proponente: ACMI (Associazione Credit Manager Italia)
Descrizione: ACMI, nata nel 1974, attualmente annovera circa 600 aderenti ed è membro di FECMA - Federation of European Credit Management Associations. L’associazione ha come obiettivo quello di facilitare un sistema di relazioni per lo scambio di esperienze e informazioni tra chi in azienda - o per le aziende - si occupa di credit management, nonché di promuovere, diffondere e mantenere lo spirito di collaborazione e solidarietà tra i propri membri.
Data avvio Tavolo di lavoro: 27/03/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: 22/06/2018
Data termine consultazione: 31/08/2018
Data pubblicazione: -

Linea guida operativa di un sistema di protezione civile locale

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare è finalizzata alla definizione di una linea guida operativa relativa all’attivazione di un sistema di Protezione Civile per l’organizzazione locale, individuando le caratteristiche che tale sistema dovrebbe avere per potersi facilmente integrare e per operare nel contesto socio-territoriale. Il documento ha quindi lo scopo di delineare una cornice metodologica uniforme sui sistemi di protezione civile delle organizzazioni deputate a tale funzione, di fornire una guida alle singole organizzazioni e, infine, a favorire l’omogeneità e quindi la compatibilità, fra organizzazioni confinanti o comunque deputate ad attività coordinate nell’ambito della protezione civile.
Ambito di attività: Sicurezza
Proponente: Comune di Lissone
Descrizione: Lissone è un Comune di oltre 40.000 abitanti in provincia di Monza e Brianza, che ha maturato una propria esperienza di Pubblica amministrazione in relazione alle pratiche operative di protezione civile.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/02/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Sicurezza urbana - Quadro normativo, terminologia e modelli applicativi per pianificare, progettare, realizzare e gestire soluzioni di sicurezza urbana

Sommario: La prassi di riferimento è una linea guida che intende contribuire alla definizione e all’adozione di un linguaggio comune da parte di tutti i soggetti operanti a vario titolo nel settore della sicurezza urbana; fornire una panoramica delle prescrizioni nazionali, europee ed internazionali relative alla sicurezza urbana; proporre modelli applicativi di riferimento per pianificare, progettare, realizzare e gestire soluzioni di sicurezza urbana. Il documento è destinato ad essere utilizzato dagli operatori del settore quali la pubblica amministrazione, le forze dell’ordine, i “security manager”, i “product manager”, gli ingegneri, i progettisti, gli urbanisti, i giuristi, gli avvocati, i consulenti, gli installatori e cittadini, quando si trovano a confrontarsi con problematiche di ‘Sicurezza Urbana’ in aree e luoghi pubblici e privati.
Ambito di attività: Sicurezza urbana
Proponente: FOIM - Fondazione Ordine Ingegneri Provincia di Milano
Descrizione: FOIM è una Fondazione costituita nel 1998, per iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri, con lo scopo di pianificare e strutturare ogni attività utile per la promozione, valorizzazione e tutela della professione dell’ingegnere, attraverso l’attuazione di iniziative dirette all’aggiornamento tecnico, scientifico, amministrativo e culturale.
Data avvio Tavolo di lavoro: 14/02/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: 28/06/2018
Data termine consultazione: 04/09/2018
Data pubblicazione: -

Prevenzione e contrasto del bullismo – Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni

Sommario: La presente prassi di riferimento individua i criteri per prevenire e contrastare il bullismo. Il documento si applica a tutti gli istituti scolastici e formativi, di ogni ordine e grado, statali e non statali, paritari e non paritari. La prassi di riferimento si applica anche alle attività assimilabili alla scuola (ad esempio, centri di formazione professionale, centri diurni, convitti, centri sportivi-ricreativi, centri giovanili e così via) o altre strutture rivolte ad utenti minorenni.
Ambito di attività: Sistemi di gestione
Proponente: ACCREDIA
Descrizione: ACCREDIA è l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo Italiano, in applicazione del Regolamento europeo n. 765/2008, ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura. ACCREDIA è un’associazione riconosciuta che opera senza scopo di lucro, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico.
Data avvio Tavolo di lavoro: 07/02/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: 16/04/2018
Data termine consultazione: 31/05/2018
Data pubblicazione: 01/08/2018

Metodologia per la rilevazione degli elementi economico-estimativi e del dato immobiliare

Sommario: Il progetto di prassi di riferimento intende essere un documento tecnico finalizzato a fornire una metodologia per la rilevazione dei dati immobiliari, quale strumento tecnico finalizzato a migliorare la trasparenza dello specifico mercato.
Ambito di attività: Edilizia
Proponente: RPT - Rete Professioni Tecniche
Descrizione: RPT, l'associazione fondata nel 2013 che riunisce i professionisti tecnici italiani, si propone di coordinare la presenza a livello istituzionale delle realtà che la compongono, di promuovere l’utilizzo delle conoscenze tecniche e scientifiche del settore affinché le attività connesse siano coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile e della bioeconomia, di promuovere l’integrazione delle professioni tecniche e scientifiche nella società civile, di elaborare principi etici e deontologici comuni, promuovere politiche globali per le costruzioni, l’ambiente, il paesaggio, il territorio, le risorse e i beni naturali, i rischi, la sicurezza, l’agricoltura, l’alimentazione.
Data avvio Tavolo di lavoro: 12/12/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Oli e grassi vegetali ed animali esausti - Linee guida per il processo di raccolta, recupero e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti per la produzione di biocarburanti, energia elettrica in cogenerazione ed oleochimica

Sommario: La prassi di riferimento si propone di individuare e descrivere le modalità operative che caratterizzano la filiera della raccolta, recupero, trattamento e rigenerazione degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti affinché da rifiuto possano essere recuperati come materia prima, trasformati e utilizzati nella produzione di biocarburanti, e come combustibile per la produzione di energia elettrica in cogenerazione ed oleochimica.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: CONOE – Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti
Descrizione: CONOE è un ente di diritto privato senza scopo di lucro cui viene attribuita la responsabilità di gestione del flusso di rifiuti, rappresentato dagli oli e grassi vegetali e animali esausti, prodotto nel settore professionale su tutto il territorio nazionale, riducendone progressivamente la dispersione nell’ambiente e, di conseguenza, limitandone il potenziale di inquinamento e i rischi per la salute pubblica, e promuovendone il recupero.
Data avvio Tavolo di lavoro: 14/12/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 25/06/2018
Data termine consultazione: 31/07/2018
Data pubblicazione: -

Tecnico Veterinario – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti relativi al Tecnico Veterinario, individuandone le attività, le responsabilità e le relative conoscenze, abilità e competenze, definite sulla base dei criteri del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Il documento fornisce, inoltre, gli elementi per la valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento e le linee guida per la formazione non formale del Tecnico Veterinario.
Ambito di attività: Salute; Attività professionali
Proponente: A.S.T.A. - Associazione Salute e Tutela degli Animali
Descrizione: A.S.T.A. è una associazione senza scopo di lucro che dal 1994 si occupa della cura degli animali randagi, gestita da Medici Veterinari che nella loro attività quotidiana sono affiancati dai Tecnici Veterinari.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/12/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 16/01/2018
Data termine consultazione: 04/03/2018
Data pubblicazione: -

Gestione della crisi da sovraindebitamento

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare intende fornire una linea guida per la definizione della procedura delle attività attinenti la consulenza riguardante la composizione della crisi, in ogni fase di analisi documentale, tecnico-giuridica e formale, nonché la definizione delle relative caratteristiche del percorso formativo e le procedure necessarie alla conformità dello stesso. Il documento fa riferimento alle procedure di sovraindebitamento, una nuova procedura che consente agli Enti, alle piccole imprese individuali e collettive, aziende agricole e tutti i soggetti non fallibili, di risolvere la crisi da sovraindebitamento, quindi di insolvenza, tramite una procedura introdotta dalla Legge 3/2012 “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Sistema Impresa (SI)
Descrizione: SI è una confederazione nazionale che riunisce oltre 110.000 soggetti imprenditoriali economici e professionali che operano prevalentemente nel settore terziario, e si articola in 60 sedi regionali. SI annovera tra i propri aderenti SISTEMA CREDITO, federazione italiana per la promozione del credito alle PMI, ed ha costituito EBITEN, Ente Bilaterale Nazionale del terziario.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/11/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la mappatura e qualificazione del ruolo professionale dell’esperto del ciclo di vita delle sostanze

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare sarà finalizzata a definire una linea guida relativa alla mappatura delle competenze tecnico-specialistiche e trasversali del ruolo professionale aziendale del responsabile schede dati di sicurezza (RSDS) e dell’esperto sistema rifiuto (ESR), nonché l’identificazione dei relativi requisiti professionali in termini di competenze, conoscenze e abilità.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: EPTAS - Esperti della Prevenzione per la Tutela dell’Ambiente e della Salute
Descrizione: EPTAS è un’associazione che ha la finalità di incrementare i livelli di professionalità degli operatori del settore delle sostanze chimiche, in quanto tali o contenute in miscele o contenute in articoli/oggetti o contenute in rifiuti; di promuovere lo scambio di idee e di informazioni per agevolare una più stretta collaborazione tra tutti gli operatori del settore a livello nazionale, comunitario e internazionale al fine di favorire la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente e di elaborare progetti di ricerca e sviluppo che abbiano come obiettivo la realizzazione di prodotti o servizi in materia di tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente.
Data avvio Tavolo di lavoro: 30/10/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la gestione dei dati personali in ambito ICT secondo il Regolamento UE 679/2016 (GDPR)

Sommario: Il documento - diviso in due sezioni - è volto alla elaborazione di linee guida per definire in modo obiettivo e ripetibile le azioni corrette a garantire particolari trattamenti di dati nell’ambito ICT, in modo da offrire ai titolari e responsabili una guida di riferimento ed alle autorità di controllo un metro di giudizio, ponendo le basi per meccanismi di certificazione come auspicati dall’art. 42 del Regolamento Europeo n.679/2016.
Ambito di attività: ICT, gestione dati, privacy
Proponente: AIP – Associazione Informatici Professionisti
Descrizione: AIP – Associazione Informatici Professionisti è un’associazione, iscritta ai sensi della legge 4/13 all’elenco delle associazioni tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che coinvolge diversi attori che operano nell’ambito dell’ICT al fine di operare nel mercato dei servizi con autorevolezza, competenza e professionalità, e contribuire così positivamente allo sviluppo socio-economico del Paese e della società della conoscenza e della comunicazione, per la soddisfazione del cliente e del consumatore.
Data avvio Tavolo di lavoro: 18/10/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 08/05/2018
Data termine consultazione: 24/06/2018
Data pubblicazione: -

Responsabilità sociale nelle Micro e Piccole Imprese (MPI) e nelle imprese artigiane, ovvero imprese a valore artigiano - Linee guida per l’applicazione del modello di responsabilità sociale secondo UNI ISO 26000

Sommario: La prassi di riferimento fornisce delle linee guida per l’applicazione pratica nell’ambito delle MPI e imprese artigiane, ovvero delle imprese a valore artigiano del modello di responsabilità sociale promosso dalla UNI ISO 26000. Il documento fornisce inoltre una serie di indicatori a supporto dell’autovalutazione delle imprese rispetto alle dimensioni dell’ambiente, della governance e del sociale.
Ambito di attività: Responsabilità sociale delle organizzazioni
Proponente: CONFARTIGIANATO Lombardia
Descrizione: CONFARTIGIANATO Lombardia è l'organizzazione imprenditoriale più rappresentativa dell'artigianato e delle micro e piccole imprese in Lombardia e la più grande delle 20 Federazioni regionali che costituiscono il sistema di Confartigianato. Costituita nel 1972, rappresenta oggi più di 100.000 imprese e imprenditori appartenenti a 33 settori di attività. Confartigianato Lombardia ha l’obiettivo di essere il riferimento delle imprese e degli imprenditori che si riconoscono nel “fare impresa” incentrato sulla persona dell’imprenditore, sulle sue capacità professionali e gestionali, sulla sua assunzione in proprio della parte principale del lavoro e della stessa conduzione strategica e finanziaria dell’attività. Confartigianato-Imprese Lombardia pertanto intende valorizzare appieno questa forma di impresa portatrice di valori peculiari ricchi di contenuti intellettuali, creativi ed estetici, che possono essere riassunti nella definizione di “valore artigiano”.
Data avvio Tavolo di lavoro: 27/09/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 19/07/2018
Data termine consultazione: 10/09/2018
Data pubblicazione: -

Responsabilità sociale nel settore delle costruzioni - Linee guida all’applicazione del modello di responsabilità sociale UNI ISO 26000

Sommario: La prassi di riferimento fornisce delle linee guida per l’applicazione pratica nell’ambito del settore delle costruzioni del modello di responsabilità sociale promosso dalla UNI ISO 26000. Il documento fornisce elementi utili alla mappatura degli stakeholder ed alla integrazione della responsabilità sociale nei processi tipici di un’impresa che opera nel settore delle costruzioni.
Ambito di attività: Edilizia e costruzioni
Proponente: ANCE Lombardia
Descrizione: ANCE Lombardia è l’Associazione regionale dei Costruttori Edili lombardi, che dal 1971 rappresenta le imprese del settore delle costruzioni, promuovendo le istanze della prevenzione e della sicurezza sul lavoro, la formazione tecnica e professionale delle maestranze edili, la cultura della sostenibilità ambientale, dell'uso razionale del territorio, dell’efficienza energetica e dell'innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni lombardo. ANCE Lombardia associa 9 Associazioni territoriali (ramificando così la presenza locale in ogni provincia lombarda).
Data avvio Tavolo di lavoro: 07/09/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 14/06/2018
Data termine consultazione: 02/09/2018
Data pubblicazione: -

Sicurezza privata - Mappatura delle attività degli operatori della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni

Sommario: La prassi di riferimento fornisce una mappatura delle attività e delle figure professionali che operano nel settore della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni. Il documento definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei diversi professionisti che operano nel settore.
Ambito di attività: Sicurezza
Proponente: A.I.S.S. – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria
Descrizione: AISS è una libera associazione di imprese, imprenditori ed operatori del settore sicurezza, security e servizi in genere, personali o aziendali, sia legittimati con licenze prefettizie e/o comunali, sia che operino privi di licenze, in forma di imprese individuali o società di capitali. L'associazione è un punto di confluenza per circa un centinaio di soci, gruppi industriali, imprese e centri di ricerca, università, enti pubblici di ricerca, associazioni, per un totale di circa 35.000 addetti.
Data avvio Tavolo di lavoro: 14/04/2016
Data approvazione Tavolo di lavoro: 27/07/2018
Data termine consultazione: 06/09/2018
Data pubblicazione: -

 

Per informazioni contattare:
 Divisione Innovazione
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consultazione

 

I progetti di prassi di riferimento predisposti ed approvati dai Tavoli vengono resi pubblici e sottoposti a una consultazione aperta per raccogliere le osservazioni del mercato, che saranno discusse prima di procedere alla stesura della versione finale da pubblicare.

Si può liberamente scaricare il testo in formato pdf del progetto di prassi di riferimento di proprio interesse e sottoporre ad UNI eventuali osservazioni compilando il presente schema in formato editabile.

Lo schema con le osservazioni deve poi essere trasmesso a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il relativo termine posto per la fine della consultazione ("Termine Consultazione").

Titolo Termine Consultazione File PDF
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per ulteriori informazioni.