|
Le norme sono uno strumento decisivo nella competizione internazionale. Solo per fare un esempio, la diffusione di massa delle automobili elettriche non potrà essere realizzata se non si dispone di norme comuni per la loro ricarica. Indubbiamente delle “buone norme” possono agevolare la vita dei consumatori, promuovere la sostenibilità, accrescere la competitività europea e la sua leadership tecnologica sui mercati mondiali. La Commissione europea propone una serie di misure legislative e non legislative per migliorare l’attività di normazione tecnica, a partire dai tempi di elaborazione.
Con il pacchetto presentato lo scorso 1 giugno (che consiste nella proposta di regolamento COM(2011) 315/2 e nella comunicazione COM(2011) 311/2) la situazione dovrebbe cambiare. Il Consiglio europeo del 4 febbraio scorso, nelle sue conclusioni sulla "Unione dell'innovazione", ha invitato la Commissione a "presentare proposte per accelerare, semplificare e modernizzare le procedure di normalizzazione, in particolare per poter trasformare, a determinate condizioni, le norme sviluppate dall'industria in norme europee".
Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'industria e l'imprenditoria, ha affermato: "Per assicurare la propria riuscita l'Europa deve reagire alle sfide determinate dalla rapida innovazione, dalla sostenibilità, dalla convergenza delle tecnologie e dall'accesa concorrenza globale. Un sistema dinamico europeo di normalizzazione è essenziale per dare impulso alla qualità e all'innovazione e rafforzare il ruolo dell'Europa quale attore economico mondiale. Le norme ci consentono inoltre di fruire della migliore qualità e di prodotti sostenibili a un prezzo più basso. La normalizzazione è anche un elemento chiave per assicurare il buon funzionamento del nostro mercato interno".
I passi più importanti che la Commissione si propone di compiere per rafforzare il sistema di normazione in Europa e attuare gli impegni formulati nell'ambito delle iniziative faro facenti capo alla strategia Europa 2020 "Politica industriale", "Unione dell'innovazione", "Agenda digitale" e "Internal market act" sono i seguenti:
- l'Europa promuoverà un maggior numero di standard internazionali nei settori economici in cui essa è leader mondiale;
- i prodotti high-tech sono spesso venduti in combinazione con servizi di manutenzione. Sebbene vi siano molte norme europee relative ai prodotti, ve ne sono ben poche per i servizi. Per tale motivo si potrebbero sviluppare norme europee per i servizi maggiormente ispirate al mercato tali da assicurare alle imprese vantaggi commerciali;
- promuovere un modo agevole e celere per riconoscere la crescente importanza delle norme nel settore dell’ITC messe a punto dalle organizzazioni che sviluppano le norme a livello mondiale, come quelle che sottendono internet, da usarsi negli appalti pubblici, nelle politiche e nella legislazione dell'UE. Ciò stimolerà l'innovazione, ridurrà i costi amministrativi e creerà una vera società digitale incoraggiando l'interoperabilità tra dispositivi, applicazioni, banche dati, servizi e reti;
- la Commissione intensificherà la propria cooperazione con le principali organizzazioni di normalizzazione in Europa (vale a dire CEN, CENELEC e ETSI) per far sì che le loro norme siano disponibili più celermente. Le imprese che usano tali norme possono rendere i propri prodotti maggiormente compatibili con altri, di modo che i consumatori potranno avere una scelta più ampia a un prezzo più ridotto;
- le norme europee saranno elaborate con l'aiuto delle organizzazioni che rappresentano i soggetti maggiormente interessati – i consumatori, le piccole imprese, le organizzazioni ambientaliste e sociali.
In un'epoca di crescente concorrenza su scala mondiale, la competitività europea dipende dalla capacità di portare avanti l'innovazione nei prodotti, nei servizi e nei processi e di valorizzare appieno le potenzialità del mercato interno (European standardisation policy >>).
La strategia presentata dalla Commissione europea delinea un pacchetto di misure, legislative e non. Le misure legislative sono contenute nella proposta di regolamento sulla normazione che aggiorna e combina la legislazione europea esistente ed è accompagnata da una valutazione d'impatto. Le misure non legislative comprendono le azioni che la Commissione adotterà e una serie di raccomandazioni rivolte agli altri attori del sistema europeo di normalizzazione. Questa proposta è una delle 12 azioni chiave di cui al Single market act. Essa realizza anche una delle azioni chiave dell'Agenda digitale europea. |