Nuovi finanziamenti per la qualità e la rintracciabilità in Emilia Romagna. La Regione ha stanziato circa 1,5 milioni di euro in particolare per le imprese agricole che effettuano la vendita diretta. Altri 750.000 euro sono in arrivo per la registrazione Emas, in particolare per i prosciuttifici. Si completa così il quadro dei finanziamenti alla rintracciabilità delle produzioni alimentari della regione avviato l'anno scorso col primo bando da 15 milioni di euro. Il milione e mezzo di euro (domande dal 1 marzo al 15 aprile 2004) è destinato a chi si impegna a realizzare sistemi di gestione della qualità secondo le norme UNI EN ISO 9000 e di gestione ambientale Emas, secondo i criteri stabiliti dalla Legge regionale 33/97. La novità principale introdotta quest'anno consiste nel promuovere anche la realizzazione di un sistema di rintracciabilità "intraziendale" secondo la norma UNI 11020, quale integrazione al sistema qualità. Per l'ottenimento dei contributi saranno favorite le imprese agroalimentari con produzioni regolamentate; poi usufruiranno di maggiore punteggio le aziende agricole che intendono conseguire più di una certificazione e le aziende agrituristiche iscritte nell'elenco regionale. I contributi sono erogati nella misura del 40% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 51.645 euro per la realizzzazione del sistema di certificazione di qualità/rintracciabilità. La somma massima finanziabile sarà di 72.303 euro nel caso il progetto comprenda anche il sistema di gestione ambientale Emas. 24/03/2004 |