Codice etico e Modello di organizzazione, gestione e controlloL'UNI, nel suo ruolo istituzionale, oltre a rappresentare un importante punto focale fra realtà nazionale ed internazionale, è un punto di incontro fra mondi diversi, come imprese, professionisti, università, Pubblica Amministrazione, consumatori, ecc... In questa rete di interrelazioni e nello svolgimento delle proprie attività, l'Ente è impegnato ad agire in modo corretto e trasparente, con comportamenti caratterizzati da lealtà, senso di responsabilità e buona fede. Da qui nasce la volontà di fissare in un apposito documento - il Codice etico - un sistema generale di valori e principi condivisi. L’ideale ispiratore del Codice etico riguarda il reciproco vantaggio che tutte le parti interessate possono ricevere, grazie ad una condotta etica reciproca e cooperativa. Il documento ha lo scopo di illustrare, sia all’interno dell’organizzazione che all’esterno, i valori ed i principi fondamentali che guidano l’attività dell’Ente e degli Enti ad esso federati. Esso si propone di orientare i comportamenti individuali allo scopo di confermare l’immagine di correttezza, il prestigio e la buona reputazione che sono da sempre patrimonio della realtà dell’Ente. L'assoluta rilevanza che l'Ente attribuisce, nell'espletamento di tutte le proprie attività, all'adozione di comportamenti corretti, trasparenti e lineari, è ulteriormente confermato dal Modello di organizzazione, gestione e controllo che l'UNI ha predisposto ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica". Il provvedimento citato ha infatti introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli Enti per taluni reati commessi, nell’interesse o a vantaggio degli Enti stessi, da persone fisiche che rivestano funzione di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’Ente, nonché da persone fisiche che esercitino, anche di fatto, la gestione e il controllo dell’Ente, oppure da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Il Modello, che tiene conto delle linee guida elaborate in materia dalla Confindustria e approvate dal Ministero della Giustizia, è uno strumento di sensibilizzazione nei confronti di tutti coloro che operano in nome e per conto dell’UNI, affinché seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e lineari.
Per maggiori informazioni sul Modello di organizzazione, gestione e controllo predisposto da UNI, inviare una email all'indirizzo fabio.galbiati@uni.com. |