Nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Friuli Venezia Giulia, è stato recentemente approvato dalla Giunta regionale il regolamento che attua la "sottomisura m 2 - potenziamento del sistema di controllo e di certificazione dei prodotti agricoli di qualità", proposta della Direzione centrale Risorse agricole, naturali e forestali della Regione. L'obiettivo è quello mettere a disposizione degli agricoltori un maggior numero di laboratori in grado di certificare i prodotti agricoli. Beneficiari dei contributi sono infatti gli organismi certificatori, pubblici o privati, operanti nel rispetto delle norme UNI CEI EN 45011 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025, dotati di laboratori ubicati nell'intero territorio regionale. Il regolamento prevede la concessione di un contributo pari al 40% della spesa ammissibile, elevato al 50% qualora a beneficiarne siano strutture locate in zone svantaggiate, sino ad un massimo di 100.000,00 euro nel corso di un triennio. Sono ammesse le seguenti spese: - acquisizione, potenziamento e ammodernamento di impianti di laboratorio finalizzati all'attività di certificazione della qualità dei prodotti agricoli ed alimentari, anche trasformati;
- acquisto di nuove macchine ed attrezzature fisse e mobili per l'attività di laboratorio, compresi i programmi informatici;
- acquisizione, ampliamento e mantenimento dell'accreditamento, sulla base delle norme UNI CEI EN 45011 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025, dei laboratori di prova quali organismi di controllo della qualità;
- spese generali entro il limite del 12% del costo complessivo dell'investimento.
Per consultare la Delibera n. 450 della Giunta regionale (seduta del 27 febbraio scorso) di approvazione del regolamento attuativo della "sottomisura m 2 - potenziamento del sistema di controllo e di certificazione dei prodotti agricoli di qualità" clicca qui. 06/04/2004 |