La Giunta regionale della Campania ha recentemente approvato le linee guida per l'attuazione del "Nuovo regime di aiuti a favore dell'artigianato". Sono destinati all'ntervento 15 milioni di euro, di cui 3.640.000,00 euro derivanti dal Fondo unico per le Attività Produttive. L'imprenditore potrà scegliere, presentando un'unica domanda, fra tre modalità di agevolazione: conto interessi, conto capitale e bonus fiscale. Le imprese che chiederanno il bonus fiscale potranno ottenere un'agevolazione pari al 40% delle spese sostenute. Chi sceglie le agevolazioni tramite il conto capitale può contare su una agevolazione del 30%. Nel caso di attivazione contributo conto interessi si otterrà un aiuto che non supera il 20% delle spese documentate. Alle agevolazioni potranno accedere le piccole e medie imprese artigiane costituite anche in forma cooperativa e consortile. Gli investimenti agevolabili sono quelli relativi alla creazione di un nuovo impianto, all'ampliamento, all'ammodernamento, alla ristrutturazione e alla delocalizzazione dell'unità produttiva. In particolare, tra le spese finanziabili il nuovo regime prevede i servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale (Emas, ISO 14001), all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto (Ecolabel, Marchio nazionale) o all'acquisizione del sistema di qualificazione del processo produttivo dell'impresa, secondo le norme della serie UNI EN ISO 9000 - Vision 2000. I termini di apertura del bando saranno stabiliti attraverso la pubblicazione di un successivo decreto da parte della Regione Campania. I tempi che caratterizzano il nuovo regime di aiuti per il settore artigianale sono molto rapidi: entro 70 giorni dalla chiusura del bando, infatti, verrà predisposta la graduatoria dei progetti presentati. Per ulteriori informazioni: Regione Campania 20/02/2004 |