Il concetto di qualità della vita oggi si estende al tempo trascorso tra le mura domestiche: la casa è il nostro rifugio, il luogo in cui ci rilassiamo, ci riposiamo, recuperiamo il nostro equilibrio... Tra tutti gli ambienti domestici quello che ricopre un ruolo particolare è la cucina: luogo dove si lavora, ci si riunisce intorno ad un tavolo e… si ricevono anche gli amici. Quando si sceglie una nuova cucina si dedica molto tempo alla scelta dello stile tralasciando altri aspetti importanti come la funzionalità e la sicurezza di elementi essenziali: ad esempio il lavello. Per cercare di rispondere a queste esigenze UNI ha pubblicato -nel mese di aprile- la norma UNI EN 13310 "Lavelli da cucina - Requisiti funzionali e metodi di prova". Questo documento stabilisce appunto i requisiti funzionali e i metodi di prova per i lavelli per uso domestico al fine di garantire che il prodotto, una volta installato in conformità alle istruzioni del fabbricante, fornisca prestazioni soddisfacenti. Con il termine "uso domestico" la norma si riferisce anche all'utilizzo dei lavelli in alberghi, comunità, ospedali etc. mentre non si applica ai lavelli da cucina industriali. I metodi di prova stabiliti dalla norma riguardano, per esempio: - lo svuotamento dell'acqua
- la determinazione della portata del troppopieno
- la stabilità al carico
- la resistenza alle variazioni di temperatura
- la resistenza al calore
- la resistenza alle sostanze chimiche
- la resistenza alle graffiature e alle abrasioni.
Naturalmente la norma fornisce anche le istruzioni per la manutenzione e il corretto utilizzo dei lavelli da cucina. Di fondamentale importanza per riconoscere il lavello "a norma" è verificare che vi sia applicato il simbolo della marcatura CE, il riferimento alla norma europea EN 13310:2003 (oppure UNI EN 13310:2004), oltre al nome o al marchio di identificazione del fabbricante. Tali informazioni, insieme ad altre più specifiche, dovranno essere riportate anche sulla documentazione che accompagna il lavello.
Per informazioni:
Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 21/04/2004 |