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"Le norme: un elemento chiave per lo sviluppo economico"

Nel corso di una visita del Commissario europeo Philippe Busquin (BE) svoltasi il 12 maggio scorso a Bruxelles presso gli uffici del CEN Managemen Centre, sono stati discussi i futuri sviluppi del rapporto tra normazione e ricerca.

"Le norme sono un elemento chiave per lo sviluppo economico!" ha dichiarato Busquin nel corso della visita "Gli enti normatori devono identificare le esigenze di norme in nuovi settori e sviluppare di conseguenza dei piani strategici per i futuri sviluppi".

Durante l'incontro, al quale hanno partecipato anche i rappresentanti di CENELEC, ETSI ed Eureka, il vice presidente tecnico del CEN, Lars Flink, ha dichiarato che "Esiste un'interazione tra normazione e ricerca" e ha sottolineato inoltre che le norme rappresentano un sistema efficace per far giungere al mercato i risultati dei progetti di riceca . "Attraverso le norme le aziende sono attualmente in grado di beneficiare della ricerca e questo è vero soprattutto per quanto riguarda le PMI" ha concluso Flink.
Le norme infatti possono offrire un valido supporto per l'attuazione delle politiche europee in settori quali la sicurezza, l'ambiente, ecc.

Il CEN è attualmente impegnato in numerosi progetti che combinano l'attività di normazione con gli sforzi in atto nel mondo della ricerca e dello sviluppo Citiamo, a titolo di esempio:

  • Programma STAR (Gruppo consultivo del BT sui rapporti tra normazione e ricerca);
  • Gruppi di lavoro specifici per l'avvio di atttività normativa nei settori dello sminamento a fini umanitari e della sicurezza dei cittadini;
  • COPRAS (iniziativa europea per un rapporto più stretto tra normazione e ricerca);
  • Maxiquest-Norm (Maximizing Quality and Efficiency of Standards through Normative research);

"Le future relazioni tra il CEN e il mondo della ricerca devono essere caratterizzate da un cambiamento di paradigma" ha dichiarato il Commissario Busquin "Prima di tutto il CEN dovrà definire le aree di primario interesse per futuri progetti di ricerca come ad esempio l'idrogeno, la sicurezza alimentare e le nanotecnologie. Successivamente dovrà partecipare attivamente alle attività attualmente in corso: European Technolog Platforms, Integrated Projects, Networks for Excellence".

Philippe Busquin ha inoltre sottolineato che l'attività di normazione dovrebbe giocare un ruolo determinante nel piano d'azione della Commissione che prevede di dedicare alla ricerca il 3% del prodotto interno lordo entro il 2010. Secondo Busquin il CEN potrà senz'altro aiutare l'Europa a non restare indietro- rispetto ai suoi concorrenti economici- in termini di progetti di normazione.

17/05/2004




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