Il Ministero delle Attività produttive dà il "via libera" al piano di sostegno rivolto alle imprese commerciali campane, che rappresenta il programma di attuazione su base regionale della legge nazionale 266/97 "Incentivi automatici per le piccole e medie imprese". Lo stanziamento previsto dal piano di aiuti -che punta a favorire la razionalizzazione, la riqualificazione e lo sviluppo del sistema commerciale campano- è di 27,4 milioni di euro, ripartito in quattro diversi regimi di aiuto fra le Pmi (anche turistiche) riunite in consorzi (Regime A), Pmi localizzate in centri storici (Regime B) e al di fuori dei centri storici (Regime C) e Centri di assitenza tecnica (Regime D). I contributi copriranno investimenti o consulenze per interventi finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti, oppure destinati all'ampliamento, ammodernamento, riconversione, riattivazione, ristrutturazione e trasferimento di unità locali esistenti. Per il Regime A (consorzi di Pmi commerciali e turistiche) lo stanziamento a disposizione è di 7,611 milioni di euro. Tra le spese ammissibili quelle sostenute per la realizzazione di sistemi qualità aziendali sulla base della norma UNI EN ISO 9001:2000 (Vision 2000) o di sistemi di gestione ambientale secondo la UNI EN ISO 14001:1996 o per l'adesione al Regolamento EMAS (Reg. CE 761/2001 - Sistema comunitario di ecogestione e audit). Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Regione Campania 21/06/2004 |