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Certificazioni ISO 9001 e ISO 14001: pubblicato il rapporto ISO Survey 2003

Da più di dieci anni l'ISO pubblica un rapporto annuale sull'andamento delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001: un documento che, pur nell'eterogeneità delle fonti considerate, è un utile indicatore circa il grado di adozione e utilizzo, da parte delle aziende, dei sistemi di gestione per la qualità e dei sistemi di gestione ambientale.

L'ISO Survey of ISO 9001:2000 and ISO 14001 Certificates 2003 - di cui ora è disponibile on-line sul sito dell'ISO un compendio - traccia quindi un quadro esauriente delle certificazioni di conformità alle norme ISO 9001:2000 e ISO 14001.
Questi sono i principali numeri del rapporto 2003:

  • a dicembre 2003 i sistemi di gestione per la qualità certificati in conformità alla edizione 2000 della norma ISO 9001 sono stati 500.125 in 149 differenti paesi, segnando un incremento, rispetto all'anno precedente, di circa il 200% (nel 2002 il numero totale delle certificazioni secondo la nuova edizione della ISO 9001 era di 167.210 in 134 paesi). Nel 2001, primo anno in cui il rapporto ha registrato l'adozione di certificazioni in conformità alla ISO 9001:2000, il numero di certificazioni era di 44.388 distribuite in 98 paesi. L'incremento, al 2003, è stato di 455.737 unità, dunque il numero delle certificazioni è più che decuplicato.
  • Per quanto riguarda i sistemi di gestione ambientale certificati secondo la norma ISO 14001, il 2003 ha fatto registrare il più massiccio incremento dai nove anni in cui il dato è stato monitorato. A dicembre 2003 si segnalano almeno 66.070 certificazioni in 113 differenti paesi, con un incremento del 34% rispetto al 2002, anno in cui le certificazioni erano 49.449 distribuite in 117 paesi.

Il 2003 è stato ovviamente un anno cruciale per le certificazioni in conformità alla norma ISO 9001:2000. Il termine ultimo per la transizione definitiva dalla edizione 1994 delle norme della famiglia ISO 9000 alla nuova edizione del 2000 (le cosiddette "Vision 2000") scadeva infatti il 15 dicembre 2003.
Dal rapporto ISO Survey 2003 risulta che, alla scadenza del termine per la transizione dalla vecchia alla nuova versione delle norme sui sistemi di gestione per la qualità, le certificazioni secondo la norma ISO 9001:2000 rappresentano l'89% del totale.
Tuttavia il restante 11% delle certificazioni non è da interpretare come un dato definitivo. In questa percentuale rientrano infatti quelle organizzazioni "ritardatarie" che sono ora nella fase di transizione, o che hanno comunque deciso di passare alla ISO 9001:2000 in concomitanza con la naturale scadenza della vecchia certificazione.

In termini assoluti, dunque, si registra un incremento totale delle certificazioni sia dei sistemi di gestione per la qualità secondo la norma ISO 9001:2000, sia dei sistemi di gestione ambientale in conformità alla norma ISO 14001, anche se il dato si diversifica spesso in maniera significativa a seconda dei Paesi presi in considerazione.
Per quanto riguarda la norma ISO 9001:2000, l'Italia è al secondo posto con 64.120 certificazioni, preceduta soltanto dalla Cina (96.715) e seguita da Regno Unito (45.465) e Giappone (38.751). È da sottolineare come dal 2001 ad oggi l'Italia abbia registrato un costante incremento di certificazioni in questo settore (dato, quest'ultimo, non comune a tutti i principali Paesi europei).
Per quanto concerne la norma ISO 14001, l'Italia è invece all'ottavo posto nel mondo, con 3.066 certificazioni di conformità (preceduta da Giappone, Regno Unito, Cina, Spagna, Germania, Stati Uniti e Svezia). Anche in questo caso, tuttavia, il nostro Paese registra un costante incremento dal 1998.

In futuro l'ISO intende migliorare e rifinire modalità e procedure di raccolta dati - attualmente ancora non omogenee - così da poter avere a disposizione delle statistiche che consentano un'interpretazione più chiara ed un monitoraggio più puntuale della situazione: un maggior impegno alla razionalizzazione dei dati che in parte viene dettato dagli attuali e soprattutto futuri sviluppi della normazione tecnica.
Si assiste infatti ad una duplice tendenza: da una parte c'è una evoluzione che, partendo dall'adozione di numerose certificazioni per singoli settori di attività va in direzione di una singola certificazione valida per più settori (dunque una inevitabile razionalizzazione del processo che automaticamente ridurrebbe il numero totale delle certificazioni).
Dall'altra si assiste ad un fenomeno per cui numerose grandi aziende adottano sistemi di gestione per la qualità studiati per specifici settori, che incorporano sostanzialmente i requisiti della ISO 9001:2000. Questo in prospettiva porterebbe ad una riduzione del numero delle certificazioni ISO 9001:2000 per così dire "pure", a favore di un diffondersi di specifiche certificazioni "di settore" (un esempio in questo senso è dato dalla specifica tecnica UNI ISO/TS 16949:2000 applicata al settore automobilistico).
Questi scenari futuri, che in parte già si delineano tra le righe dell'ISO Survey 2003, impongono dunque per il futuro metodologie di raccolta dati più mirate ed analisi maggiormente sofisticate.




Per informazioni:
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tel. 02 70024.200, fax 02 70105992
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08/09/2004




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