Con lo scopo di armonizzare a livello mondiale i requisiti degli Organismi di accreditamento che valutano la competenza degli Organismi di valutazione della conformità, una nuova norma internazionale -messa a punto dal Gruppo di lavoro 18 "Accreditation" del CASCO (il comitato ISO che si occupa di valutazione della conformità) in collaborazione con IEC- fornirà un quadro di riferimento per assicurare un operato coerente, confrontabile e attendibile, che favorisca il commercio transfrontaliero. Gli Organismi di valutazione della conformità verificano che prodotti, materiali, servizi, sistemi o personale siano all'altezza delle specifiche definite da una norma pertinente. La mancanza di fiducia nella loro competenza e nell'assolvimento dei loro incarichi può dare come risultato una valutazione ridondante e costosa -e una perdita di tempo- realizzata da differenti Organismi di accreditamento in differenti paesi. Questi costi potranno ridursi drasticamente dal momento in cui gli Organismi di valutazione della conformità potranno essere "valutati" una sola volta, e i risultati essere accettati a livello mondiale. Questo processo è conosciuto con il termine "one-stop accreditation". La norma ISO/IEC 17011:2004 "Conformity assessment - General requirements for accreditation bodies accrediting conformity assessment bodies" definisce un insieme (uniforme) di requisiti per quegli Organismi che verificano le attività degli Organismi di valutazione della conformità, attività che comprendono prove, ispezioni, certificazione dei sistemi di gestione oltre alla certificazione del personale o dei prodotti e alla taratura. La norma si rivelerà utile anche nel processo di valutazione nel quadro degli accordi di mutuo riconoscimento tra gli Organismi di accreditamento, e permetterà alle parti contraenti di riconoscere reciprocamente i risultati in materia di ispezione, prove, di certificazione o di accreditamento relativi a beni e servizi commercializzati a livello mondiale. Secondo le parole di Mario Wittner, presidente del CASCO "un sistema di accreditamento adeguato potrà fornire fiducia all'acquirente e all'autorità legislativa e, così facendo, facilitare gli scambi commerciali. La ISO/IEC 17011 avrà un forte impatto sulle operazioni degli Organismi di accreditamento tanto quanto sui 22.000 laboratori accreditati e sui 4.000 organismi di certificazione e di ispezione nel mondo". ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) e IAF (International Accreditation Forum) hanno recentemente adottato la ISO/IEC 17011 per fornire una base comune ai loro membri nazionali e regionali, attestando così tutto il suo potenziale nei confronti del commercio internazionale. L'ISO e i membri IAF e ILAC si sono accordati per un periodo di transizione: gli Organismi di accreditamento dovranno soddisfare i requisiti della nuova ISO/IEC 17011:2004 entro il 1° gennaio 2006 (per ulteriori informazioni vai al Comunicato IAF-ILAC-ISO). Sono sostituiti dalla ISO/IEC 17011:2004: la Guida ISO/IEC 58:2993 sui laboratori, la Guida ISO/IEC 61:1996 sugli Organismi di certificazione e il Rapporto tecnico ISO/IEC TR 17010:1998 sugli Organismi di ispezione, che contengono, su degli aspetti identici, una sovrapposizione dei requisiti. Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 22/11/2004 |