La giunta della Regione Marche ha recentemente approvato le disposizioni per l'applicazione della legge regionale n. 23/2003 relativa alla qualità e alla tracciabilità delle produzioni agricole. A questo scopo vengono stanziati 675mila euro. Parte dei finanziamenti sono destinati a quelle piccole e medie imprese del settore agroalimentare che adottano sistemi di tracciabilità in conformità alla normativa nazionale e comunitaria, nonché alle norme tecniche UNI 10939:2001 ("Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari - Principi generali per la progettazione e l'attuazione") e UNI 11020:2002 ("Sistema di rintracciabilità nelle aziende agroalimentari - Principi e requisiti per l'attuazione"). I contributi concessi possono coprire fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile, sino ad un massimo di 100mila euro. I sistemi di tracciabilità sviluppati grazie al contributo regionale devono rimanere attivi per un periodo non inferiore ai 5 anni. I contributi stanziati dalla Regione Marche riguardano anche la promozione di marchi comunitari Dop (denominazione d'origine protetta), Igp (indicazione geografica protetta) e Stg (specialità tradizionale garantita). Altre informazioni sono disponibili sul sito web della Regione Marche. 11/11/2004 |