Durante l'inaugurazione ufficiale di Skipass, il salone del turismo e degli sport invernali in corso fino a lunedì alla Fiera di Modena, è tornato alla ribalta l'obbligatorietà dell'uso del casco per gli sciatori minori di 14 anni, tutt'ora subordinata alla definizione dei criteri di omologazione.
Su questo tema di grande interesse per milioni di famiglie, è intervenuto lo stesso promotore della legge che stabilisce i principi della sicurezza sulla neve, il deputato di Forza Italia Gianantonio Arnoldi, che ha detto: “Sin dal 1998 è in vigore in Italia una norma tecnica pubblicata dall’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che definisce i requisiti minimi delle prestazioni e delle prove dei caschi per sci alpino, compresi quelli per bambini e da competizione”. “Quella dei caschi sicuri", ha precisato l'onorevole Arnoldi, "è una norma tecnica, uguale per tutti i Paesi europei, collegata alla direttiva sui dispositivi di protezione individuale (e quindi non modificabile in alcun modo) ed è adottata da tutti i produttori di caschi. Il comitato ministeriale previsto dalla legge potrebbe approvarla anche subito, aumentando così la sicurezza dei ragazzi sciatori fin da questa stagione". In attesa della ratifica delle caratteristiche e dei criteri di omologazione, l'UNI ricorda che "i caschi sicuri esistono già e sono facilmente identificabili fra quelli in commercio, perché riportano, oltre al marchio CE , anche la sigla EN 1077". "La norma tecnica UNI EN 1077", precisa UNI, "stabilisce quali devono essere i requisiti di costruzione ed i corrispondenti metodi di prova, affinché un casco sia realmente sicuro. Per esempio: l'ampiezza del campo visivo deve essere pari ad almeno 210° in orizzontale e 70° in verticale; la capacità di assorbimento degli urti deve sopportare un impatto alla velocità di 20 chilometri orari; deve resistere alla penetrazione di oggetti appuntiti, non deve sfilarsi con l'urto, il sottogola deve essere facilmente sganciabile anche dopo un eventuale urto e, in caso di urto violento, è opportuno sostituire il casco". Sempre per rimanere in tema di vacanze sulla neve, l'UNI segnala, inoltre, che è in corso di definizione, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture, la Conferenza Stato Regioni e la FISI, la segnaletica prevista dalla Legge, necessaria per rendere ancora più sicure le piste da sci". "La corretta, chiara e visibile segnalazione dei pericoli e dei divieti, infatti, insieme con il comportamento responsabile e adeguato alle capacità sciistiche individuali" è il commento dell'UNI," è sicuramente il primo strumento di prevenzione degli incidenti. Per informazioni: UNI, Comparto Impresa e società e-mail: servizi@uni.com 29/10/2004 |