Finalmente anche i lapidei agglomerati si presentano sul mercato con una nuova veste normativa. Il JWG (Joint Working Group) 229/246, un gruppo di lavoro congiunto con il compito di elaborare le norme europee sui prodotti lapidei agglomerati, ha completato una serie di norme relative alla terminologia, alla classificazione e a diversi metodi di prova, che a breve saranno pubblicate. La EN 14618 è la norma interamente dedicata alla definizione della terminologia e alla classificazione dei lapidei agglomerati. La norma EN 14617 è suddivisa, invece, in diciassette parti, ciascuna delle quali illustra un metodo di prova che permetterà di valutare le proprietà fisico meccaniche di questi prodotti, il cui impiego è molteplice: nell'edilizia, dalle pavimentazioni ai rivestimenti sia interni che esterni, quali facciate, scale, davanzali ecc., nell'arredamento in genere, ad esempio, per piani da cucina e da bagno, grazie anche alla vasta gamma di colori disponibili, che contribuisce a soddisfare le esigenze estetiche. La norma EN 14617-2 è stata la prima norma europea della serie ad essere pubblicata nel febbraio 2004 e specifica un metodo per determinare la resistenza a flessione di questi materiali. Sono di prossima pubblicazione le norme: - EN 14617-1 che specifica un metodo per la determinazione della densità apparente e dell’assorbimento d’acqua;
- EN 14617-4 che determina la resistenza all’abrasione della superficie dei lapidei agglomerati contro l’usura provocata dal contatto di altre superfici con essa;
- EN 14617-5 che specifica un metodo per verificare l’effetto dei cicli di gelo e disgelo al fine di valutare la durabilità dei materiali nel tempo;
- EN 14617-6 che determina un metodo per valutare le possibili modifiche di questi materiali sottoposti a sbalzo termico;
- EN 14617-9 che specifica un metodo per determinare la resistenza all’impatto;
- EN 14617-10 che definisce il comportamento di questi materiali a contatto con agenti chimici aggressivi e la resistenza alle macchie;
- EN 14617-11 che specifica un metodo di prova per determinare il coefficiente di dilatazione termica lineare di questi materiali quando impiegati per pavimentazioni o rivestimenti interni ed esterni di edifici;
- EN 14617-12 che definisce la stabilità dimensionale dei lapidei agglomerati impiegati per pavimentazioni e rivestimenti di edifici, intesa come valutazione della deformazione dopo contatto prolungato con acqua;
- EN 14617-13 che specifica un metodo per la determinazione della resistività elettrica;
- EN 14617-15 che definisce la resistenza a compressione di questi materiali;
- EN 14617-16 che specifica un metodo per determinare le caratteristiche dimensionali e la qualità della superficie delle pietre agglomerate.
Le restanti parti necessitano ancora di approfondimenti. Ma il JWG 229/246 non si è fermato qui. Sta infatti elaborando una norma di prodotto volontaria che specifica i requisiti per piani da cucina e da bagno e due norme di prodotto candidate armonizzate, in attuazione della direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione, che permetteranno di apporre la marcatura CE sulle lastre per pavimentazioni interne ed esterne e sulle lastre per rivestimenti murali interni ed esterni. Queste due norme, dopo la loro approvazione, coesisteranno per un periodo di 21 mesi con le precedenti regolamentazioni nazionali prima di entrare in vigore definitivamente. Ciò permetterà ai produttori di adattarsi gradualmente alle procedure per la valutazione di conformità dei prodotti. UNI, Clara Miramonti Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com Pubblicato su Edilizia e Territorio n. 10/2005 (14-19 marzo 2005) 14/03/2005 |