Dal 1° gennaio 2005 è entrato ufficialmente in carica, in qualità di nuovo presidente ISO, il giapponese Masami Tanaka che subentra all'americano Oliver Smoot e che rimarrà in carica per due anni, sino al 31 dicembre 2006. Nel suo messaggio inaugurale il nuovo presidente ISO ha dichiarato che "I lavori ISO si collocano in un contesto di globalizzazione non solo del commercio, ma anche di numerose altre questioni relative, per esempio, alla sanità, alla sicurezza e all’ambiente” aggiungendo che “Lo sviluppo durevole e l’economia mondiale esigono norme internazionali che aiutino a ridurre gli ostacoli tecnici al commercio e, allo stesso tempo, diffondano le tecnologie e le buone pratiche. Queste norme devono essere pertinenti e riconosciute su scala mondiale per rispondere alle esigenze del mercato e alle necessità legislative in modo flessibile, rapido ed economico.” Tanaka ha sottolineato che “L’elaborazione delle norme internazionali si basa sul fatto di raccogliere i punti di vista e l’esperienza delle parti coinvolte al fine di armonizzare e di promuovere le soluzioni ottimali e pratiche per questioni tecniche o economiche ricorrenti. L’ISO è la sede ideale per la produzione di norme internazionali che hanno una pertinenza globale e che possono essere applicate ovunque nel mondo.” “La Società dell’Informazione, nella quale siamo entrati –ha proseguito il presidente ISO- ci offre la possibilità di mettere in rete e di razionalizzare i nostri lavori permettendo così di aumentarne l’efficienza e il rendimento: i nostri strumenti di IT devono servire a un utilizzo più efficace delle conoscenze e del tempo degli esperti che elaborano le norme. Dobbiamo assicurarci che questi strumenti facilitino realmente la partecipazione ai lavori di normazione. Questo è particolarmente vero per i paesi in via di sviluppo che dobbiamo aiutare al fine di accrescere le loro capacità di contribuire ai lavori di normazione internazionale e di beneficiarne, così come sancito dal Piano d’azione quinquennale ISO per i paesi in via di sviluppo (2005-2010).” Il neo presidente ha dichiarato che "La nostra visione comune dell'ISO si concretizza nel Piano Strategico ISO 2005-2010, recentemente adottato all'unanimità dalla nostra Assemblea generale. Condividiamo inoltre i valori e i principi fondamentali sanciti dallo Statuto e dal Codice Etico. Nonostante gli organismi nazionali membri rappresentino una grande diversità di lingue, sviluppo economico e contesto sociale, l'il Piano Strategico ISO e il Codice Etico costituiscono una base comune sulla quale poter costruire insieme il futuro dell'ISO e portare il nostro contributo alla globalizzazione." Tanaka ha voluto anche ricordare i due partner mondiali dell’ISO -IEC ed ITU- nel quadro della collaborazione mondiale per la normazione. “Abbiamo dei valori comuni -ha dichiarato il presidente- e sviluppiamo processi simili in settori complementari. Dobbiamo favorire nuovi sviluppi e sinergie in settori come le norme per le tecnologie convergenti, la formazione e l’assistenza tecnica o le questioni dei diritti di proprietà intellettuale in rapporto alle norme”. “La realizzazione dell’obiettivo “1+1+1” cioè una norma, una prova, una procedura di valutazione della conformità, esige la collaborazione efficace di tutte le componenti del Sistema ISO: i nostri membri, le nostre reti di esperti di comitati tecnici, le istanze che ci governano e la nostra Segreteria Centrale. Molto è già stato fatto, altre nuove conquiste si aprono davanti a noi.” In conclusione del suo discorso Tanaka ha voluto anche ringraziare chi lo ha recentemente preceduto in questo incarico -in particolare il presidente uscente, l'americano Oliver Smoot, il brasiliano Mario Cortopassi e l’italiano Giacomo Elias- “per avermi dato la possibilità di guidare un organismo sano, con un grande potenziale che, a mia volta, cercherò di concretizzare.”
Biografia | Masami Tanaka è attualmente direttore generale della JCIA (Japan Chemical Industry Association). Ha sempre ricoperto un ruolo attivo nel processo di normazione sia nel settore privato sia in ambito governativo. In qualità di direttore generale JCIA -incarico che ha assunto nel 1998- il professor Tanaka lavora per conto dell’industria chimica internazionale. E’ membro dell’International Council of Chemical Industry Associations (ICCA) composto da 26 organismi membri nazionali. E’ inoltre direttore generale dello Japan Responsible Care Council, uno dei 52 membri nazionali del Responsible Care Leadership Group. Grazie a queste attività Masami Tanaka mantiene stretti contatti con alcune organizzazioni internazionali quali l’OECD (Organization for Economic Co-operation and Development), l’UNEP (United Nations Environment Programme) e l’ILO (Internationa Labour Organization). Il suo contributo non va solo all’industria chimica ma anche –più in generale- all’industria giapponese mediante l’attività di diversi comitati della Japan Business Federation (Nippon Keidanren). Nell’ambito di questa federazione Tanaka ricopre l’incarico di Consigliere e di membro del Comitato per il commercio e gli investimenti e di BIAC JAPAN (il comitato consultivo per l’Industria e gli Affari dell’OECD). Dal 1991 il professor Tanaka ha lavorato per le politiche di normazione come membro JISC (Japanese Industrial Standards Committee) per il quale ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale. Ha inoltre contribuito alle attività di normazione nell’ambito ISO e IEC e per la cooperazione con i paesi stranieri in particolare come membro del Consiglio ISO. Dal 1995 al 2000 ha presieduto lo Standing Committee PASC (Pacific Area Standards Congress) partecipando attivamente nell’APEC Sub.Committee on Standards and Conformance (SCSC). |
11/01/2005 |