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Pelle e prodotti in pelle: il comitato ISO riunito a Milano

Si è tenuta a Milano il 14 e 15 marzo scorso, ospitata dall’UNI e dall'Unione Nazionale Industria Conciaria (UNIC), la riunione del comitato tecnico internazionale ISO/TC 120 “Leather” la cui segreteria e presidenza sono attualmente affidate all’India.
Tale comitato ha il compito di elaborare norme internazionali sui metodi di prova, sulle caratteristiche e sui requisiti di qualità delle pelli (grezze, semiterminate e finite) e dei prodotti in pelle.
Hanno partecipato alla riunione i rappresentanti di Etiopia, Germania, Iran, Kenya, Regno Unito, Svizzera, oltre che di Italia ed India.
Di seguito, in sintesi, le principali decisioni prese nel corso della riunione.

Nell'ambito dei cuoi grezzi si è stabilito che i nuovi progetti di norma dovranno riguardare principalmente la provenienza specifica delle pelli, e che dovrà avere maggiore utilizzo, come riferimento normativo, il peso delle pelli stesse (con relativa tolleranza) in modo tale da evitare, ove possibile, ogni riferimento all’area o alla superficie.
È stato inoltre deciso di dare avvio ad un progetto sulla classificazione merceologica delle pelli di maiale.
All’Italia è stato assegnato l’incarico di predisporre una norma sulla preservazione del grezzo bovino, al Kenya invece è stato affidato l’incarico di definire una norma per le pelli di coccodrillo in termini di conservazione e classificazione.
Per quanto riguarda lo studio di norme terminologiche, è stata presentata la prima revisione della nuova norma sulla terminologia.
Il documento in vigore a livello europeo relativo alle caratteristiche delle pelli per abbigliamento è stato adottato anche a livello ISO come ISO 14931 “Leather Guide to the selection of leather for apparel (excluding furs)”.
Riportiamo qui di seguito i documenti in fase iniziale di studio per i quali è stato chiesto il supporto all’Italia per la definizione dei requisiti:

  • ISO/PW 14228 Lining leather characteristics
  • ISO/PW 14927 Upper leather characteristics
  • ISO/PW 14929 Sole leather characteristics
Il progetto di norma ISO/DIS 14930 “Dress glove leather – Specification” sarà sottoposto ad una nuova inchiesta sulla base dei commenti discussi in riunione. Il documento è ora in linea con la norma italiana UNI 10886 "Caratteristiche e requisiti dei cuoi destinati alla manifattura di guanti" sul medesimo argomento.
Per quanto concerne la ISO 16131 “Leather - Upholstery leather characteristics - Guide for selection of leather for furniture”, il documento che andrà in inchiesta a livello internazionale per approvazione finale è identico a quello attualmente pubblicato a livello europeo (EN 13336).
Si è deciso di preparare un rapporto tecnico informativo sullo stato dell’arte nei vari Paesi sui criteri ambientali per le pelli e l’Italia curerà la parte sul bilancio ambientale di prodotto per le pelli finite.

I nuovi argomenti di studio proposti nel corso della riunione sono rivolti ad identificare delle regole sul confezionamento del wet blue bovino e all'Italia è stato assegnato l’incarico di preparare un documento da utilizzare come supporto ai contratti internazionali.
Per quanto riguarda la proposta di studiare una documento sulla misura della superficie del wet blue e la selezione del wet blue sulla base dei difetti è in corso un progetto di studio normativo congiunto Iran-India.
Nell'ambito delle pelli per il settore automobilistico sarà inviata in inchiesta ISO per approvazione la Specifica Tecnica attualmente in vigore a livello europeo (CEN /TS 14906 “Leather - Upholstery leather characteristics - Guide for the selection of leather for automotive”).
Inoltre, per quanto riguarda i prodotti finiti, è stato deciso di iniziare un lavoro pre-normativo su borse da donna, portafogli o portamonete in termini di qualità del prodotto (assemblaggio), dei materiali utilizzati e degli accessori.
Nel corso della prossima riunione dell'ISO/TC 120 verrà discussa la possibilità di mettere allo studio un documento sulla misura della superficie del wet blue.


Per informazioni:
UNI, Elena Mocchio
Comparto Beni di consumo e materiali
e-mail: beniconsumo@uni.com


18/03/2005




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