I simboli grafici proliferano oggi un po' ovunque, dall'informazione al pubblico ai segnali di sicurezza, dalla documentazione di prodotto utile per i consumatori all'etichettatura di sicurezza di prodotti e materiali... Se questi simboli non fossero facilmente comprensibili, le possibili conseguenze potrebbero spaziare dal semplice inconveniente all'utilizzo scorretto, nei casi più sfortunati anche ad un serio pericolo di vita. Recentemente pubblicata, la Guida ISO/IEC 74 "Graphical symbols - Technical guidelines for the consideration of consumers' needs" si propone di ridurre al minimo le possibilità di errori di interpretazione (e le conseguenze che ne derivano) tenendo in considerazione le esigenze dei consumatori, a partire dalle fasi di progettazione e sviluppo di tali simboli. Secondo il gruppo di lavoro che ha messo a punto la Guida "simboli grafici mal studiati e mal concepiti, uniti alla proliferazione di simboli aventi identico significato, possono creare confusione per il consumatore. In un'epoca di turismo di massa, di mobilità professionale e di scambi commerciali a livello globale, i simboli grafici devono essere studiati, valutati e normati in conformità alle norme internazionali". La Guida ISO/IEC 74 -messa a punto congiuntamente dal Comitato ISO/COPOLCO "Committee on consumer policy" e dal Comitato Tecnico ISO/TC 145 "Graphical symbols"- è destinata in particolare ai redattori di norme, ma anche ad autorità pubbliche, a fabbricanti e fornitori di servizi, ad associazioni di consumatori e progettisti/disegnatori. L'utilizzo di simboli grafici in segnali, etichette, istruzioni e altra documentazione di prodotto presenta innumerevoli vantaggi. Simboli ben studiati risultano di facile visualizzazione ed interpretazione, rendono superflua la spiegazione e comunicano il giusto messaggio ai consumatori in tutto il mondo. Non sembra poco... Per informazioni commerciali: Diffusione UNI, tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 21/02/2005 |