Nell'ambito del programma LIFE-Ambiente 2005, lo strumento finanziario della UE per lo sviluppo dei progetti ambientali, la Commissione europea ha approvato il finanziamento di 89 nuovi progetti che coinvolgono 17 paesi. Tra questi, ben 15 sono italiani: ecco, in sintesi, le aree di intervento.
Cinque sono finalizzati a ridurre l'impatto ambientale delle attività economiche, in particolare attraverso l'abbattimento delle emissioni di gas serra e lo sviluppo delle cosiddette BAT, Best Available Technologies, cioè le migliori tecniche disponibili, in linea con le strategie e gli strumenti indicati dal protocollo di Kyoto. Al via dunque la sperimentazione sulla biomassa, sulle emissioni delle discariche di rifiuti solidi, sugli impianti di raffreddamento, sul riutilizzo delle acque reflue di conceria e industrie tessili. Altri due progetti riguardano la riduzione dell'impatto ambientale di prodotti e servizi: per esempio l'eliminazione delle sostanze tossiche presenti nei motivi decorativi delle ceramiche e la prevenzione dalla contaminazione in agricoltura da prodotti OGM. Tre progetti affrontano il tema della pianificazione e dello sviluppo del territorio: in quattro città pilota si applicherà congiuntamente il sistema EMAS di ecogestione e altri sistemi di contabilità ecologica, per un approccio integrato alla gestione ambientale. Tra i progetti passati al vaglio e approvati dalla Commissione UE non mancano ovviamente i contributi innovativi in tema di trasporto eco-compatibile: uno di questi riguarda il sistema di distribuzione merci nel centro storico di Lucca. Per approfondimenti:
23/09/2005 |