Negli ultimi anni è tornato di moda il monopattino. Questo particolare mezzo di trasporto è ormai utilizzato non solo dai bambini, ma anche dagli adulti. I motivi? Versatilità e maneggevolezza. Le sue caratteristiche tecniche impongono tuttavia determinati requisiti di sicurezza. La norma UNI EN 14619:2005 "Attrezzatura per sport su rotelle – Monopattini – Requisiti di sicurezza e metodi di prova" fornisce utili indicazioni in merito e dà un criterio per riconoscere i prodotti sicuri. Il documento si riferisce ai tradizionali monopattini a spinta - non a quelli elettrici - progettati per utilizzatori di peso compreso tra 35 e 100 chili. Non giocattoli, dunque, ma veri mezzi di trasporto al servizio di una mobilità alternativa. Ma quali caratteristiche ha un monopattino sicuro e come riconoscerlo?
Parti sporgenti, bordi e spigoli devono essere smussati o protetti, così da non costituire un pericolo tanto per l’utilizzatore quanto per i pedoni. La presenza di parti snodate, allungabili e pieghevoli (come la barra dello sterzo o la pedana di appoggio) – ideate sia per ridurre l’ingombro del monopattino che per variarne le dimensioni a seconda dell’utilizzatore – devono essere dotate di appositi sistemi di bloccaggio che garantiscano adeguata stabilità e rigidità della struttura durante la marcia. Questi non devono poter essere sbloccati inavvertitamente. La barra dello sterzo, in particolare, deve avere un segno indelebile che indichi l’altezza massima di regolazione. La pedana deve essere dotata di una apposita superficie antiscivolo. È bene ricordarsi, tuttavia, che il monopattino non va mai utilizzato a piedi nudi. Anche le ruote devono essere composte di materiale antisdrucciolo che garantisca una efficace tenuta della strada. La norma prevede infatti un apposito metodo di prova – da ripetere dieci volte - eseguito applicando alle ruote una spinta laterale di intensità determinata. Il risultato della prova è un "coefficiente di aderenza" che deve essere positivo per dare la giusta stabilità al mezzo. Le ruote devono inoltre rimanere sempre solidamente ancorate agli assi, anche in caso di forti sollecitazioni. Se presente, il sistema frenante deve consentire una graduale riduzione della velocità, senza bloccare le ruote. Il prodotto deve avere una etichetta indelebile che fornisca alcune informazioni fondamentali, tra cui: nome o marchio del produttore (oppure del distributore autorizzato, o dell’importatore), l’identificazione del modello, il peso massimo consentito (100 Kg). Le stesse informazioni devono essere riportate anche sulla confezione, con una aggiunta: il numero della norma (UNI EN 14619). Non devono infine mancare le istruzioni d’uso e di corretta manutenzione. Per esempio: utilizzare indumenti di protezione (casco, ginocchiera, guanti); controllare che tutti i componenti siano fissati in maniera corretta; verificare periodicamente l’usura delle ruote ed eventualmente sostituirle. Per informazioni: Comunicazione UNI tel. 02 70024.471, fax 02 70024474 e-mail: news@uni.com Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 20/02/2006
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