Si è svolta, il 2 e il 3 febbraio scorsi a Ginevra (Svizzera), una riunione di coordinamento del WSC - World Standards Cooperation - tra ISO (International Organization for Standardization), IEC (International Electrotechnical Commission) e ITU (International Telecommunication Union), sul tema: la tecnologia digitale tra le mura domestiche.
Il workshop, che ha visto la partecipazione di un centinaio di esperti provenienti dall'industria, dal mondo accademico e da quello della normazione tecnica, ha permesso di tracciare un panorama comlessivo delle tecnologie ad oggi esistenti e di esaminare le norme relative all'accesso ai servizi - e alla qualità degli stessi - alle interferenze elettromagnetiche, alla sicurezza, alla gestione e al trattamento dei dati digitali, ecc. Ancor più che in altre occasioni, la cooperazione tra organismi di normazione e industrie del settore non può che rivelarsi di importanza fondamentale: mercato, innovazione, sicurezza, competitività sono tutti elementi cruciali che passano più o meno direttamente attraverso l'elaborazione di adeguate norme tecniche. L'incontro di Ginevra è stato quindi l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte nel campo della tecnologia digitale, in particolare per quanto concerne il versante delle applicazioni "domestiche". In primo piano, dunque, le tecnologie legate alla banda larga e i dispositivi che garantiscono connettività e interoperabilità dei sistemi, senza tralasciare le nuove, promettenti aree di sviluppo digitale come - ad esempio - quelle legate alle tecnologie sanitarie (non intrusive) di monitoraggio delle condizioni di salute delle persone a rischio. Il Segretario Generale dell'ISO, Alan Bryden, ha a questo proposito ricordato una delle conclusioni portanti del recente Forum Economico Mondiale di Davos, in merito al ruolo internazionale della normazione tecnica: "La convergenza tra tecnologie dell'informazione e servizi a beneficio del consumatore è una delle principali chiavi di sviluppo nel prossimo futuro. La normazione, in questo ambito, ha un importante ruolo da svolgere". Per informazioni: UNINFO (Ente federato UNI per le Tecnologie Informatiche e loro applicazioni) tel. 011 501027 - fax 011 501837 e-mail: uninfo@uninfo.polito.it 23/2/2006 |