Le tecnologie informatiche sono ormai parte integrante del nostro vivere quotidiano. In particolare nel mondo del lavoro da tempo si è assistito ad una pressoché totale "digitalizzazione": qualunque sia l'attività, buona parte dell'informazione - documenti, dati, procedure - viene elaborata in maniera elettronica. Il costante - e spesso tumultuoso - progresso tecnologico in questo campo porta però con sé un rischio intrinsecamente legato alla velocità del suo sviluppo: il rischio, cioè, che dati archiviati secondo un determinato standard informatico divengano in breve tempo illeggibili proprio in virtù del rapido mutamento dei sistemi di riferimento. È una minaccia concreta per tutti gli archivi digitali. La norma ISO 23081-1:2006 "Information and documentation – Records management processes – Metadata for records – Part 1: Principles" è un documento sviluppato proprio per porre rimedio a questi problemi. La norma fornisce i principi guida per definire "metadati" utili ad assicurare l'integrità a lungo termine dei documenti informatici, nonché la loro accessibilità. L'elaborazione di "metadati" in grado di dar vita ad una informazione sicura, accessibile, completa, efficiente è la via maestra sulla quale l'attività normativa è da tempo impegnata. A questo proposito è utile ricordare la norma ISO 15489-1:2001 "Information and documentation - Records management - Part 1: General" sulla gestione degli archivi, adottata e in fase di pubblicazione (marzo 2006) anche da parte UNI. La norma ISO 23081-1:2006 appena pubblicata – frutto del lavoro dell’ISO/TC 46 "Information and documentation", SC 11 "Archives/records mangement", WG 1 "Records management metadata" - è la prima parte di un disegno normativo destinato a completarsi con le parti 2 ("Implementation issues") e 3 ("Evaluation instrument for existing metadata sets or schemas to assess them in relation to the principles in part 1 of ISO 23081"). La Commissione UNI DIAM (Documentazione, Informazione automatica e Micrografia) sta valutando la sua traduzione per una possibile adozione come norma italiana. Per informazioni tecniche: UNI, Roberto Ravaglia Comparto Impresa e Società e-mail: servizi@uni.com Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com
07/03/2006 |