Nel 2002 le Nazioni Unite hanno riconosciuto che l'accesso all'acqua costituisce un diritto umano essenziale. Un diritto che, specialmente in alcune aree del mondo, viene di fatto negato. I dati infatti dicono che solo 16 persone su cento usufruiscono di acqua potabile corrente, mentre 84 sono prive di qualsiasi servizio di approvvigionamento. Non c'è dubbio, dunque, che nel settore idrico il miglioramento del governo dell'acqua nei servizi sia una delle maggiori priorità a livello mondiale: un tema di drammatica attualità che è stato al centro del IV World Water Forum che si è chiuso in Messico lo scorso 22 marzo, giorno in cui si è celebrata la giornata mondiale dell´acqua (World Water Day), quest'anno intitolata "Acqua e Cultura" (Water and Culture).
Ed è alla vasta "platea" internazionale che ha partecipato ai numerosi incontri sul tema della messa a disposizione equa ed efficace dell'acqua che l'ISO ha presentato i frutti più maturi - e per certi versi innovativi - dei lavori di normazione in questo delicato settore. La famiglia di norme tecniche ISO 24510 "Servizi relativi all'approvvigionamento acqua e alle fognature - Linee guida per i servizi agli utenti", ISO 24511 "Servizi relativi all'approvvigionamento acqua e alle fognature - Linee guida per la valutazione dei servizi legati alle acque reflue e per la gestione degli impianti" e ISO 24512 "Servizi relativi all'approvvigionamento acqua e alle fognature - Linee guida per la valutazione dei servizi di approvvigionamento di acqua potabile per la gestione degli impianti" sono in fase di elaborazione da parte del comitato tecnico ISO/TC 224 "Servizi relativi all'approvvigionamento acqua e alle fognature - Criteri di qualità e indicatori di prestazione", costituito nel 2001 su proposta dell'AFNOR, l'ente normatore francese. Il Segretario Generale dell'ISO, Alan Bryden, ha dichiarato: "L'acqua costituisce una sfida a livello mondiale per il ventunesimo secolo e molti paesi registrano a tutt'oggi ritardi evidenti in questo settore. Per questo l'ISO sta sviluppando delle guide universalemente condivise per migliorare la gestione, la qualità e l'efficienza dei servizi idrici ... Queste norme ISO sono un esempio lampante del ruolo che la normazione tecnica può avere in favore di un corretto sviluppo sostenibile". Le norme sopra citate - ISO 24510, ISO 24511, ISO 24512, la cui pubblicazione è prevista per il 2007 - per le loro caratteristiche di grande flessibilità possono trovare applicazione sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, sia nelle grandi città che nei piccoli paesi, sia in ambito pubblico che privato. In tutti i casi sono uno strumento efficace per aiutare chi si occupa di servizi idrici a raggiungere elevati livelli di qualità, in grado di soddisfare le esigenze e le aspettative degli utenti. Per informazioni: ISO, Ms. Elizabeth Gasiorowski-Denis Public Relations Tel. +41 22 749 01 11, Fax +41 22 733 34 30 e-mail: gasiorowski@iso.org
23/03/2006 |