Si è riunita lo scorso 30 marzo presso la Biblioteca Nazionale a Roma la commissione UNI "DIAM Documentazione, informazione automatica e micrografia". Oltre a valutare lo stato di avanzamento dei lavori nei gruppi e nelle sottocommissioni -e a considerare l’attività dei comitati tecnici ISO di competenza della commissione- sono emerse le seguenti considerazioni: - sono ormai maturi i tempi per proporre un nuovo nome della commissione: conservando l’acronimo DIAM sarà proposto alla Commissione Centrale Tecnica (CCT) UNI il nuovo nome "Documentazione, informazione automatica e multimediale";
- si è discusso sulla proposta -attualmente al vaglio della CCT- di costituire in seno all'UNI una commissione terminologica, che dovrebbe avere un pesante coinvolgimento con le competenze della DIAM. Il compito di tale commissione non sarebbe tanto quello di produrre norme terminologiche, ma piuttosto quello di contestualizzare la terminologia esistente e di organizzarla in un ambito semantico adeguato;
- si propone la costituzione di un nuovo gruppo di lavoro (GL 6) "Opere cinematografiche", con il compito provvisorio di seguire i lavori della corrispondente Task Force CEN BT TF 179, già attiva in sede europea nei lavori normativi in questo settore.
Per quanto riguarda i programmi futuri, la commissione conferma la propria intenzione di aumentare lo sforzo per far conoscere maggiormente agli interessati la propria attività e la produzione normativa: sono stati scritti e sono previsti articoli, eventi e interventi dei membri della commissione DIAM in varie sedi. In quest'ottica, tra gli argomenti considerati troviamo: - le norme sulla gestione degli archivi (vedi la recente UNI ISO 15489-1:2006 "Informazione e documentazione - Gestione dei documenti di archivio (record) - Principi generali", che fornisce una guida per la gestione dei documenti archivistici delle organizzazioni, pubbliche o private, per clienti interni o esterni. Seguirà la pubblicazione della Parte 2);
- le norme sulla traslitterazione e la conversione dei linguaggi scritti, in un periodo in cui l’integrazione fa sempre più sentire il bisogno di comunicare nelle lingue più diffuse del mondo che utilizzano altri alfabeti (arabo e cinese in particolare);
- l’insieme di elementi di metadati noto come “Dublin Core” spiegato nella UNI ISO 15836:2004 "Informazione e documentazione - L'insieme di elementi di metadati Dublin Core" che viene generalmente usato nell'ambito di uno specifico progetto o applicazione.
Per informazioni tecniche: UNI, Roberto Ravaglia Comparto Impresa e società e-mail: servizi@uni.com
10/04/2006 |