Lo scorso 21 giugno si è tenuta a Milano, nella nuova sede dell'UNI, la prima riunione della Commissione Tecnica UNI "Turismo". Dai risultati delle attività pre-normative, svolte in collaborazione con i principali attori del mercato e coordinate dal Touring Club Italiano (TCI), era infatti emersa l'esigenza di avere un organo tecnico specifico su un argomento che, nel nostro Paese, è particolarmente sensibile. Il settore turistico contribuisce infatti per circa il 12% del Pil e impiega due milioni di lavoratori. La proposta di costituzione della nuova Commissione Turismo è stata quindi approvata dalla Commissione Centrale Tecnica UNI. Affiancato dal Direttore del TCI, nonché vice-presidente dell'UNI, Guido Venturini, il Direttore Tecnico UNI Ruggero Lensi ha così dato finalmente avvio ai lavori. Da subito, oltre al TCI, si è potuto registrare l'interesse di Federturismo-Confindustria, Confturismo, Unioncamere, Assolombarda, Unione Industriali Torino, Assindustria Firenze, Coordinamento delle Regioni con Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia in prima linea, UNAI (Unione Nazionale Alberghi Italiani), AICA (Associazione Italiana Catene Alberghiere), ASTOI (Associazione Tour Operator Italiani) ed altri autorevoli soggetti operanti nel settore.
L'argomento principale ora in discussione è l'attività ISO che sta nascendo presso il Comitato Tecnico ISO/TC 228 "Tourism and related services", impegnato nella chiara definizione del proprio campo di applicazione e nella stesura del primo business plan. Ma non mancano già le prime proposte di norme nazionali, che verranno discusse nei prossimi mesi al tavolo della nuova Commissione. L'obiettivo principale di queste attività sarà la definizione di ciriteri e requisiti di servizio che permettano agli operatori turistici - ed ai turisti stessi - di effettuare le proprie scelte in modo maggiormente informato e consapevole. Per informazioni:
UNI, Stefano Sibilio Comparto Impresa e Società e-mail: servizi@uni.com 30/06/2006 |