Quando la mamma infila per la prima volta il proprio bambino nel seggiolone -per dargli la pappa o semplicemente per farlo stare un po’ seduto- lo fa con una certa apprensione… infatti le statistiche ogni anno registrano, purtroppo, un preoccupante numero di incidenti.
Ora però i genitori che vogliono acquistare un articolo sicuro, stabile e solido, possono avvalersi di un aiuto concreto: infatti, nel 2006, sono state finalmente pubblicate come norme UNI due nuovissisme norme europee che stabiliscono i requisiti di sicurezza e i metodi di prova per i seggioloni destinati ai bambini tra i 6 e i 36 mesi di età. Si tratta delle norme UNI EN 14988-1:2006 “Seggioloni per bambini - Requisiti di sicurezza” e UNI EN 14988-2 “Seggioloni per bambini - Metodi di prova” . Le nuove norme fissano i requisiti per tutti i tipi di seggioloni: sia quelli destinati ad un uso domestico, sia a quelli che troviamo negli asili nido, negli alberghi, nei ristoranti, etc. Come scegliere il seggiolone sicuro! Innanzitutto diamo un’occhiata ai materiali: bisognerà ovviamente accertarsi che siano puliti, in ottime condizioni e senza evidenti difetti. Per evitare che il bambino si faccia male, la UNI EN 14988-1 prevede che non ci debbano essere buchi, fessure o aperture con larghezza compresa tra i 7 e i 12 mm e con profondità superiore ai 10 mm, nei quali il bambino possa facilmente infilare le dita stando seduto. La norma considera i potenziali pericoli di intrappolamento di parti del corpo e -a questo proposito- stabilisce per esempio un metodo di prova che utilizza una dima che simula il torace del bambino. Le norme prescrivono inoltre i requisiti e i relativi metodi di prova per quanto riguarda l’efficienza dei dispositivi di bloccaggio. Questi dispositivi servono per evitare che i seggioloni si ripieghino su sè stessi quando il bambino vi è seduto dentro o mentre lo stiamo tirando fuori. Per valutare la durata nel tempo dei dispositivi di bloccaggio la norma UNI EN 14988-2 prevede che vengano azionati per 300 volte. Per verificarne la resistenza si applica una forza di 200 N nel punto e nella direzione considerata più favorevole per ripiegare il seggiolone E per evitare che il bambino scivoli fuori dal seggiolone dovrà essere previsto un buon sistema di ritenuta con cinghie incrociate da far passare sia tra le sue gambe sia intorno al punto vita. Il seggiolone -dotato al massimo di due rotelle- dovrà anche essere munito di braccioli o di altri mezzi di protezione laterale. La distanza dalla superficie del sedile alla parte superiore dei braccioli dovrà essere come minimo di 14 cm. Lo schienale -reclinabile o meno- dovrà avere un’altezza minima di 25 cm. Un requisito fondamentale per la scelta di un buon seggiolone è la stabilità. Infatti le norme fissano parametri severi per quanto riguarda i metodi di prova ai quali sottoporre i seggioloni. Ad esempio per verificare la stabilità all’indietro, la norma UNI EN 14988-2 stabilisce che, al seggiolone, completamente montato e correttamente posizionato, venga applicata verticalmente una forza di 150 N ad una distanza di 14 cm verso l’esterno calcolata partendo dal centro dello schienale. Ma, a parte il buon senso, come possono concretamente mamma e papà scegliere il seggiolone veramente sicuro? E’ semplice dovranno assicurarsi che sia marcato con le seguenti informazioni: - numero della norma (EN 14988-1)
- nome o logo del fabbricante, distributore, importatore o venditore
- la dicitura “Attenzione non lasciare il bambino incustodito”.
Il seggiolone dovrà essere corredato dalle istruzioni per l’uso e il montaggio redatte nella lingua ufficiale del Paese nel quale viene venduto. In ogni caso anche disponendo di un seggiolone “a norma” è indispensabile seguire qualche buona regola: non lasciare mai il bambino seduto a lungo nel seggiolone in modo che non si stanchi e cerchi di scendere; legare sempre il bimbo con le cinghie ed evitare di lasciarlo solo; avvicinare il più possibile il seggiolone al tavolo o ancorarlo ad esso. Per informazioni: Comunicazione UNI tel. 02 70024.471 - fax 02 70024474 e-mail: news@uni.com
Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com
24/08/2006 |