Nella notte del 27 agosto è scomparso Vincenzo Dona, fondatore e segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, la prima associazione consumerista in Italia che nello scorso novembre ha celebrato 50 anni di attività.
Dona - 76 anni, laureato in scienze politiche, giornalista - negli anni ’50 e ’60 è stato esperto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e poi capo del servizio documentazione del Ministero del Bilancio, per dedicarsi infine esclusivamente alle tematiche del consumerismo: primo a capire la rilevanza dei consumatori nell'economia e a fondare un'associazione di consumatori. Avvalendosi sempre - ove possibile - della normativa tecnica volontaria come punto di riferimento per la qualità, la sicurezza e l’impatto ambientale di prodotti e servizi, in 50 anni di attività Dona si è prodigato per sensibilizzare le imprese, la pubblica amministrazione e i consumatori stessi sulla necessità di chiari rapporti tra le parti, svolgendo numerosissime attività di informazione, educazione, orientamento e assistenza. I provvedimenti legislativi e regolamentari promulgati a tutela del consumatore - e che valorizzano le imprese più aperte a un rapporto equilibrato tra cliente e fornitore - sono testimonianze della bontà del lavoro svolto. In occasione delle numerose attività professionali svolte congiuntamente, oltre alle universalmente stimate doti umane, abbiamo potuto apprezzare la serietà, l’equilibrio, l’approfondimento dei temi, la profonda consapevolezza della delicatezza della missione di tutela degli interessi dei consumatori e lo spirito costruttivo sempre lontano da sterili polemiche e personalismi. La scomparsa di Vincenzo Dona è una perdita grandissima: per i consumatori e per le imprese.
28/08/2006 |