Dal 12 al 14 luglio scorso si è tenuta, per la prima volta in Italia, una riunione di un gruppo di lavoro dell’ISO/TC 207 “Environmental Management”, il comitato tecnico dell’ISO responsabile dell’elaborazione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale. Si tratta del WG6 “Greenhouse Gas Validation/Verification Bodies” -gruppo misto tra il TC 207 e l’ISO/CASCO- deputato a completare le norme sui gas ad effetto serra UNI ISO 14064 (vedi notizia) attraverso la realizzazione della ISO 14065. Questa sarà la norma finalizzata all’accreditamento degli organismi che intendono operare nel campo della verifica e della validazione delle emissioni di gas ad effetto serra e per tale motivo i lavori sono guardati con grande interesse dai paesi di tutto il mondo. Il meeting italiano del WG6 è stato ospitato dall’ENEA nella propria sede di Roma ed è il quinto di un percorso che dopo Buenos Aires, Delft, Pretoria e Madrid ha consentito di realizzare la bozza finale che dovrebbe portare alla pubblicazione della ISO 14065 entro la fine del 2006 o i primissimi mesi del 2007. I lavori sono stati aperti dal saluto del Commissario straordinario dell’ENEA Luigi Paganetto e hanno visto la partecipazione di delegati degli enti normatori di Spagna, Portogallo, Inghilterra, Sudafrica, Canada, Stati Uniti e Brasile, oltre a rappresentanti dell’ISO/CASCO, dell’IAF (il forum internazionale degli organismi di accreditamento) e dell’UNFCCC (l’organismo delle Nazioni Unite deputato a trattare le tematiche dei cambiamenti climatici). La delegazione italiana era composta dai rappresentanti del GL1 della Commissione UNI "Ambiente" Domenico Santino e Daniele Pernigotti, mentre ha chiuso i lavori Sebastiano Serra che, oltre a portare i saluti del Ministero dell’Ambiente italiano, ha manifestato particolare interesse per la norma in fase di sviluppo. Per informazioni: UNI, Stefano Sibilio Comparto Impresa e società e-mail: servizi@uni.com
17/07/2006 |