Si sono tenute a Yokohama, in occasione dell'8ª conferenza mondiale sui geosintetici dell'IGS-International Geosynthetics Society, le riunioni dell'ISO/TC 221 "Geosynthetics" e dei suoi gruppi di lavoro, cui ha preso parte una numerosa delegazione italiana. Alla riunione plenaria del 20 settembre 2006 erano presenti i rappresentanti dei membri ISO di Australia, Belgio, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Irlanda, Israele, Italia, Kenia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Turchia, USA. Il presidente del comitato, David Suits (USA), è stato confermato per altri 3 anni; presentato il nuovo segretario, Stephen Read, del BSI-British Standard Institution. Queste le novità emerse per quanto riguarda l'attività dei gruppi di lavoro. - WG 2 "Terminologia, identificazione e campionamento"
Sono iniziati i lavori di revisione della UNI EN ISO 10318, con l'intenzione di dividerla in due parti. La delegazione indiana ha chiesto di evidenziare nella terminologia i materiali biodegradabili, ad esempio la juta. - WG 3 "Prove meccaniche"
Si è discusso sull'opportunità di portare a livello ISO i lavori per l'elaborazione di un metodo di prova sulla resistenza allo scoppio. La delegazione lussemburghese presenterà ufficialmente una proposta per il calco dell'assorbimento energetico sulla base dei risultati di prova della UNI EN ISO 10319. La delegazione israeliana chiederà una revisione/aggiornamento della UNI EN ISO 13426-1 per considerare il comportamento a lungo termine delle geocelle. - WG 4 "Prove idrauliche"
Saranno proposti ufficialmente i seguenti nuovi argomenti: - Determinazione del flusso di gas attraverso un geosintetico con funzione barriera
- Determinazione dell’assorbimento d’acqua della bentonite
- Determinazione delle caratteristiche di permeabilità all’acqua in direzione normale al piano, sotto carico, per geotessili e prodotti affini
- Determinazione della dimensione dei pori in condizioni di moto turbolento dell’acqua.
- WG 5 "Durabilità"
È stata preparata per inchiesta pubblica la specifica sulla derivazione dei fattori di riduzione per i materiali per il rinforzo del terreno (ISO/TS 20432).
A livello nazionale, i lavori sono seguiti dal gruppo di lavoro "Geosintetici" della commissione Costruzioni stradali e opere civili delle infrastrutture dell'UNI. Per informazioni tecniche: UNI, Anna Rossi Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com
25/09/2006 |