L’applicazione dei sistemi di gestione per la qualità non è una pura questione formale, legata a teorie astratte di organizzazione aziendale. Né può essere relegata nella sfera – a volte inaccessibile – dei tecnicismi. Al contrario essa ha a che fare con vantaggi concreti e benefici economici precisi e quantificabili che devono essere debitamente messi in luce. A questo proposito, la norma ISO 10014:2006 "Quality management – Guidelines for realizing financial and economic benefits" (Gestione per la qualità - Linee guida per realizzare benefici finanziari ed economici), da poco pubblicata, traduce in un linguaggio comune sia ai vertici aziendali che ai professionisti e ai "tecnici" della qualità gli effetti pratici dell’adozione di un SGQ, basato sulle norme della famiglia ISO 9000, in un’organizzazione.
La norma ISO 10014 fornisce – attraverso un approccio per processi - indicazioni per definire le priorità di miglioramento dei singoli principi di gestione per la qualità e per scegliere le metodologie e gli strumenti idonei a realizzare tale miglioramento. Per ciascun principio di gestione, la norma indica il processo di miglioramento continuo attraverso la metodologia PDCA (ossia Plan – Do – Check - Act), sottolineando e descrivendo l’incidenza che ciascuno di questi principi ha nella realizzazione di benefici finanziari ed economici per tutta l’organizzazione. La norma - che è stata ideata per essere uno strumento pratico al servizio delle aziende – è provvista di schemi di auto-valutazione per definire lo stato dell’organizzazione relativamente all’applicazione dei principi di gestione per la qualità. Per informazioni: UNI, Comparto Impresa e Società e-mail: servizi@uni.com
19/07/2006
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