ISO, IEC e ITU puntano sul tema "Standardization and small businesses" per l'edizione 2006 del World Standards Day -che si celebra tradizionalmente il 14 ottobre di ogni anno- allo scopo di aumentare la consapevolezza dell'enorme contributo portato dalla normazione, chiamata a giocare un ruolo importante nella crescita economica mondiale.
Alcune piccole e medie imprese ritengono ancora che le norme rappresentino una barriera all'innovazione. Niente di più sbagliato. Risulta vitale che le PMI comprendano chiaramente il valore della normazione e non solo adottino, ma partecipino attivamente all'elaborazione delle norme, allo scopo di coglierne tutti i benefici possibili. Tra questi il trasferimento delle conoscenze tecniche, la condivisione delle buone pratiche e le facilitazioni nell'accesso ai mercati. Alcuni esempi: - le imprese del settore IT possono oggi disporre di sistemi informatici interoperabili. Una maggiore trasparenza e apertura hanno favorito le imprese del settore, che sono diventate fornitori di grandi multinazionali o che hanno trovato la loro nicchia di mercato grazie alle norme internazionali (conservazione di documenti elettronici, distribuzione online di risorse multimediali, smart card, applicazioni digitali in ambiente domestico e di impresa...). Senza le norme internazionali, lo stesso World Wide Web e i sistemi internazionali di comunicazione sarebbero scarsamente diffusi;
- il progetto per la costruzione di un edificio in Cile potrebbe essere messo a punto da una impresa francese seguendo piante e disegni elaborati in Svezia. Nel settore delle costruzioni norme comuni garantiscono sicurezza, uniformità dei metodi di prova sui materiali, compatibilità tra prodotti, disegni tecnici, caratteristiche energetiche, ecc.;
- l'attività normativa nel settore dei servizi -composto in larga parte da piccole e medie imprese- è un fenomeno recente ed il mercato non ha ancora molta esperienza nell'utilizzo delle norme. Vanno tuttavia sottolineati i vantaggi che le norme possono fornire in termini di sicurezza, salute, informazione e altri aspetti che contribuiscono alla qualità e che generano la fiducia nel consumatore;
- il settore alimentare è ancora oggi in gran parte regolato da leggi e regolamenti nazionali: tutti i partners coinvolti nella catena alimentare possono trarre benefici dall'adozione delle norme internazionali, che semplificano i rapporti tra i produttori e i fornitori, tra gli operatori coinvolti nel trasporto e stoccaggio e le imprese produttrici di macchine alimentari, di imballaggi, di agenti pulenti, ecc..
I consumatori hanno iniziato a privilegiare ed acquistare prodotti realizzati secondo le norme tecniche, e tra le PMI è cresciuto l'interesse verso il tema della valutazione di conformità. Avere il proprio prodotto -o servizio- valutato come conforme e certificato in base ad una norma internazionale, permette al produttore di distinguersi sul mercato e di diventare più competitivo. Le norme assicurano compatibilità tecnica tra i Paesi, forniscono ai consumatori le corrette informazioni relative ai prodotti e riducono i costi delle transazioni facilitando il commercio internazionale: condizioni favorevoli per le piccole e medie imprese in cerca di mercati globali.
12/07/2006 |