Nelle scorse settimane si è svolta a Ginevra una riunione tra i presidenti del CEN/TC 251, dell’ISO/TC 215 ("Health informatics") e dell’HL 7 (Health Level 7), l’organizzazione nata 15 anni fa negli Stati Uniti per la definizione di uno standard nel settore dell'informatica sanitaria. Questo incontro è servito per rilanciare una più stretta collaborazione fra le tre organizzazioni e dare così un impulso alle attività di normazione in questo campo, sotto il segno di una maggiore cooperazione per il raggiungimento di obiettivi comuni. Nel settore della sanità, più che in altri, l’armonizzazione tecnica rappresenta un obiettivo di primaria importanza per la modernizzazione e l’efficienza del sistema. Una efficienza che non può non avere ricadute positive non solo da un punto di vista economico ma, più generalmente, in ambito sociale. La riunione di Ginevra ha messo in luce alcune linee d’azione generali in virtù delle quali avviare un più efficace coordinamento dei lavori tra ISO, CEN e HL 7. Ecco in sintesi i punti principali: - mettere a disposizione ognuno le proprie risorse (in termini di esperienze e di professionalità) per sviluppare le norme tecniche sull’informatica sanitaria;
- abbracciare una comune strategia operativa, a cominciare dalla comunicazione rivolta ai portatori di interesse (stakeholder);
- determinare insieme quali norme debbano rientrare nel progetto di armonizzazione tecnica e includerle in specifici programmi di lavoro.
Il principio guida delle future attività normative in questo settore - sottolineato dai rappresentanti delle tre organizzazioni, Yun Sik Kwak dell’ISO/TC 215, Kees Molenaar del CEN/TC 251 e Chuck Meyer dell’HL7 – è dunque racchiuso in una parola: cooperazione. Entro il mese di marzo del 2007, in occasione della riunione dell’ISO/TC 215 che si terrà a Montreal, verrà ultimato un piano operativo più dettagliato.
29/11/2006 |