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Ambiente: più di cinquemila le registrazioni EMAS nella UE

Nei giorni scorsi sono stati assegnati ad Atene gli "EMAS Awards 2006", un premio alle organizzazioni che si sono maggiormente impegnate per conseguire (e divulgare) i propri risultati in tema di performance ambientali nell'arco dell'anno. Diviso per categorie (micro-organizzazioni; piccole e medie; grandi) tra queste ultime il premio è andato alla Provincia di Bologna, sotto la cui giurisdizione ricadono 60 comuni e più di 935.000 abitanti. Un riconoscimento importante, indice dell'attenzione che il nostro Paese, anche a livello di enti locali, concede a specifiche politiche ambientali.
A ulteriore conferma di quanto detto, è utile ricordare che a livello europeo l'Italia è al terzo posto - dopo Germania e Spagna - per numero di registrazioni EMAS.

L'Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), istituito con il Regolamento UE 1836/93 e successivamente aperto alle Autorità Locali con il Regolamento UE n. 761/2001, è uno strumento volontario di politica ambientale, destinato ad ogni tipo di organizzazione che intenda avere tra i suoi obiettivi il raggiungimento di precisi standard ambientali.

A più di dieci anni dalla nascita, le registrazioni nel sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas) si sono ormai largamente diffuse in tutta Europa.
Da un punto di vista semplicemente quantitativo, le registrazioni hanno fatto registrare negli ultimi tempi un incremento medio annuo del 10%. Con il recente ingresso nella "famiglia EMAS" della centrale idroelettrica di Terni, ad oggi i siti registrati in tutta la UE hanno sfondato la soglia dei cinquemila.
Non è tuttavia solo il dato quantitativo ad essere rilevante. Se si analizzano i dati più nel dettaglio è facile rendersi conto che l'adesione all'EMAS riguarda non più come un tempo quasi esclusivamente settori industriali come quello chimico o alimentare, ma sempre più il settore dei servizi, tra cui il turismo e i servizi pubblici.
"Tutte le organizzazioni che partecipano al sistema EMAS contribuiscono alla lotta contro i cambiamenti climatici e al miglioramento dell'ambiente." - ha dichiarato il commissario europeo all'ambiente, Stravos Dimas - "Queste organizzazioni responsabili costituiscono un esempio da seguire per le altre, e per questo sono loro grato".


21/11/2006




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