Nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. L265 del 26 settembre scorso è stata pubblicata una Raccomandazione della Commissione -del 22 settembre 2006- sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni. Per quanto riguarda i metodi di prova che stabiliscono i fattori di protezione dai raggi ultravioletti, il testo della Raccomandazione riporta: "Al fine di garantire la riproducibilità e la comparabilità della protezione minima raccomandata nei confronti dei raggi UVB, è opportuno utilizzare l’International Sun Protection Factor Test Method 2006 (metodo internazionale di prova del fattore di protezione solare) quale aggiornato nel 2006 dall’industria europea, giapponese, statunitense e sudafricana. Per valutare la protezione minima dai raggi UVA, occorre utilizzare il metodo PPD, quale applicato dall’industria giapponese e modificato dall’agenzia sanitaria francese Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé-Afssaps nonché la prova della lunghezza d’onda critica. Questi metodi di prova sono stati presentati al Comitato europeo di normazione (CEN) affinché vengano elaborate norme europee in materia." Le future norme tecniche sull'argomento verranno messe a punto dal Comitato europeo di normazione in risposta al mandato M/389 sui metodi per valutare l'efficacia dei prodotti per la protezione solare, emanato dalla Commissione europea in data 12 luglio 2006.
02/10/2006 |