Mappa | English version   
  Cerca   
  
Home Chi siamoMondo UNIProdotti e serviziFormazioneGrandi temiComUNIcareUNIversoNorme e Leggi

ComUNIcare
Archivio notizie
Come comunica UNI
Ricerca avanzata delle notizie


Archivio notizie

Assicurazione gas e consumatori: più informazione, più tutela

Individuare condizioni migliorative ed effettuare periodiche campagne di divulgazione a beneficio degli utenti finali. Su questi due punti l’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas ha inteso focalizzare il suo intervento teso al miglioramento delle condizioni prescritte nel contratto nazionale di assicurazione dei clienti finali del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali e reti di trasporto.
I due punti in questione sono compresi nel documento per la consultazione dei soggetti interessati in merito al rinnovo delle disposizioni per l’assicurazione dei clienti finali. Il 30 settembre 2007 si concluderà, infatti, il primo triennio di applicazione della normativa sull’assicurazione stabilito con la delibera 152/03 emanata dall’Authority e contestualmente scadrà l’attuale contratto di assicurazione.

L’assicurazione prevede i seguenti importi massimali:

  • per responsabilità civile verso terzi, un massimale di € 6.197.483 per ogni cliente finale e per ogni sinistro sia per danni a persone che a cose anche se appartenenti a più persone;
  • per incendio, un capitale di € 103.292 per evento per immobili o porzione degli stessi, di proprietà del cliente finale assicurato o in locazione e € 41.317 per evento per cose mobili di proprietà del cliente finale assicurato;
  • per infortuni, un capitale di € 129.114 per il caso di morte o invalidità permanente totale, che decresce proporzionalmente in caso di invalidità parziale.
I soggetti interessati potranno inviare all'Autorità per l’energia elettrica e il gas (via email, fax o posta) le proprie osservazioni o suggerimenti al Documento per la consultazione, entro venerdì 2 marzo 2007.

Oggi circa 19 milioni di famiglie italiane usufruiscono automaticamente della copertura assicurativa nazionale per incidenti domestici eventualmente dovuti all’uso del gas con una spesa per cliente di 40 centesimi di euro l’anno. Non solo: nel 2005, con delibera 277/05, l’Autorità ha esteso l’obbligo di assicurazione anche ai clienti finali alimentati dalle imprese di trasporto, come richiesto dall’allora ministero delle Attività produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico), e ha integrato la 152/03 con misure tese a informare in modo capillare e periodico tutti i consumatori sull’esistenza a loro favore di una assicurazione a copertura di eventuali danni conseguenti a incidenti per l’uso del gas.

L’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas, tramite il documento di consultazione, vuole rafforzare quanto finora fatto inserendo possibilmente degli elementi che integrino le disposizioni attuali attraverso il mandato affidato al Comitato Italiano Gas (CIG), mirando a individuare innanzitutto condizioni migliorative relative, ad esempio, alla tempestività dei risarcimenti o ai massimali. Ciò potrà essere ottenuto in sede di gara pubblica per la scelta di una compagnia assicurativa che assicuri quanto detto per il prossimo quinquennio mantenendo il costo complessivo per cliente di 40 centesimi di euro.
Inoltre l’Autorità, sempre attraverso il CIG, intende effettuare periodiche campagne di divulgazione a beneficio dei clienti finali.

Nello stesso documento è stata presentata dal CIG un’analisi sugli incidenti causati dal gas nel triennio 2003-2005. Il Comitato, infatti, oltre alla stipula del contratto nazionale di assicurazione e ad altri compiti, raccoglie anche denunce di sinistro. Proprio dall’analisi dei contenuti trasmessi dal CIG all’Autorità si evidenzia che nel biennio termico 2004-2006 i sinistri denunciati sono stati 111, con 40 morti e 40 feriti.
La principale causa degli incidenti è l’insufficiente ricambio d’aria, inteso sia come insufficiente aerazione e/o ventilazione sia come inadeguata o assente evacuazione dei prodotti della combustione.
Dalla stessa rilevazione degli incidenti effettuata dal CIG si evidenzia come sono molti di più gli incidenti avvenuti rispetto ai sinistri denunciati: per fare un esempio, nell’anno termico 2005-2006 sono stati 56 sinistri a fronte di 185 incidenti. Come afferma l’Autorità nel documento di consultazione, anche se si riscontra un trend positivo "resta quindi confermata la necessità di informare direttamente i clienti coinvolti in un incidente da gas della possibilità di attivare la copertura assicurativa".
In questo senso è da citare l’esempio dell’incidente accaduto a Milano lo scorso settembre che provocò tre morti e una cinquantina di feriti. Il CIG si è attivato contattando gli amministratori dei condomini interessati dall’incidente e il sindaco di Milano per ricordare l’esistenza dell’assicurazione nazionale istituita ai sensi della delibera 152/03 e invitare gli interessati a segnalare i danni subiti per arrivare il rimborso da parte della compagnia assicurativa.



22/01/2007



Copyright© UNI. All rights reserved. - webmaster@uni.com   -   Tutela e responsabilità -   Privacy Policy del Sito UNI
P.IVA 06786300159
Sito ottimizzato 1024x768 - Internet Explorer