Da tempo nelle cure odontoiatriche viene utilizzata come materiale riempitivo l'amalgama, un composto di mercurio ed altri metalli come argento, rame, ecc.. Senza speciali dispositivi non è possibile trattenere il pulviscolo di amalgama, che defluendo con le acque di scarico può contaminare l’ambiente. Per evitare l’inquinamento delle acque reflue -raccogliendo e riciclando i residui di amalgama- sono disponibili dispositivi che trattengono i residui di metallo. La norma internazionale ISO 11143:1999 "Dental equipment - Amalgam separators " (adottata in Italia come UNI EN ISO 11143:2000 "Attrezzatura dentale - Separatori di amalgama") è ora nella fase di revisione. Il documento specifica i requisiti dei separatori di amalgama utilizzati insieme alle attrezzature dentali nei centri per la lavorazione e il trattamento dei materiali dentali. La norma copre tutti gli aspetti legati alla sicurezza e al funzionamento dei separatori dentali, nonché la marcatura, le istruzioni per l'uso e la manutenzione. A livello nazionale questa attività normativa è seguita dalla Sottocommissione "Dispositivi dentari" della Commissione Tecnologie biomediche e diagnostiche dell'UNI. Gli interessati a seguire i lavori di normazione su questi temi possono contattare l'Ufficio Soci per le modalità di associazione all'UNI (e-mail: soci@uni.com) oppure la segreteria della Commissione Tecnologie biomediche e diagnostiche. Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com
09/01/2007 |