Negli ultimi anni il GPL (gas di petrolio liquefatto) ha registrato un aumento di estimatori, sia nel settore auto sia nel settore edilizio. Il crescente interesse è motivato dal suo costo - il GPL per auto, ad esempio, costa in media il 40% in meno della benzina - e dal minore impatto ambientale. Malgrado l’indice di sicurezza dei serbatoi per GPL sia sensibilmente migliorato, si ha pur sempre a che fare con un gas combustibile. Ed è per questo che i serbatoi di GPL devono essere installati, controllati e smaltiti in modo idoneo. Recentemente pubblicata dalla commissione "Recipienti per il trasporto di gas compressi, disciolti o liquefatti" dell'UNI come norma nazionale -recepimento della norma europea- la UNI EN 13109 "Serbatoi per GPL - Smaltimento" specifica i metodi per lo smaltimento sicuro di serbatoi con una capacità maggiore di 150 litri: nello specifico illustra i procedimenti di bonifica, rottamazione e smaltimento dei serbatoi. Nel caso di bonifica, il GPL liquido residuo deve essere rimosso in condizioni di sicurezza da persone competenti. La norma spiega che tale residuo deve essere immesso in un serbatoio per GPL in servizio, bruciato, sfiatato in modo controllato e sicuro (in alternativa, è possibile adottare una combinazione di questi metodi). Per lo svuotamento dei serbatoi si possono prevedere diverse metodologie che contemplano l’uso di acqua, gas inerte, vapore acqueo o l’utilizzo di una pompa a vuoto (o di un compressore). Una volta bonificati, i serbatoi devono essere etichettati o avere un certificato ad hoc di "bonifica". Accertata la bonifica, i serbatoi possono essere sottoposti a rottamazione, che consiste nella demolizione o nel taglio del serbatoio in due o più pezzi di forma irregolare. Una volta demoliti o tagliati, i serbatoi devono essere considerati rottami e devono essere consegnati solo a rottamatori autorizzati per lo smaltimento. Se invece si tratta di serbatoi interrati, essi devono essere riempiti con materiali inerti, se lasciati in sito. Se il serbatoio non sarà più utilizzato per lo stoccaggio di GPL, devono essere rimosse o rese illeggibili le targhe di identificazione. Per informazioni tecniche: UNI Divisione Meccanica e-mail: meccanica@uni.com
Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com
26/01/2007 |