La recente legislazione europea riconosce il rendimento energetico essenziale per lo sviluppo sostenibile della società. Più precisamente, la direttiva 2006/32/CE concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici, richiede agli Stati membri "un obiettivo nazionale indicativo globale di risparmio energetico, pari al 9 % per il nono anno di applicazione della direttiva da conseguire tramite servizi energetici e ad altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica". Ciò significa che dovrà essere ulteriormente sviluppata una metodologia armonizzata capace di misurare in modo attendibile il progresso volto al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico e di miglioramento del suo rendimento. Si discuterà di questi temi nel corso del primo incontro della Task Force 190 "Energy efficiency and saving calculations" prevista a Parigi il prossimo 14 marzo, che dovrà definire il proprio programma di lavoro. Un gruppo di lavoro congiunto CEN e CENELEC sulla gestione dell'energia (Energy management) aveva già nel 2005 identificato il tema dell'efficienza e del rendimento energetico come una priorità e considerato una necessità la messa allo studio di attività normativa sull'argomento. A questa necessità CEN e CENELEC risposero nel 2006 con la creazione di un gruppo di esperti -la Technical Board Task Force BT/TF 190- per l'elaborazione di norme europee sui metodi di calcolo del consumo di energia, sui rendimenti energetici e sul risparmio di energia. Lo scopo del gruppo è oggi quello di sviluppare un protocollo comune di verifica e di misura oltre a una metodologia per gli indicatori di consumo di energia. Per ulteriori informazioni: Mr Harold Pauwels, Segreteria BT/TF 190 mail: Harold.Pauwels@nen.nl
13/03/2007 |