È stata pubblicata proprio in questi giorni la norma nazionale UNI 11239:2007 "Cuoio - Linee guida per la denominazione di origine di cuoi e pelli finite". Elaborata dalla Commissione Tecnica "Cuoio, pelli e pelletteria", la norma è frutto di un progetto studiato e sviluppato in collaborazione con l'associazione di categoria dei conciatori (UNIC – Unione Nazionale Industria Conciaria) per rispondere alle esigenze di tutela del mercato. Dichiarare l'origine di un prodotto, infatti, significa identificarne in modo oggettivo e verificabile l'effettiva provenienza (nel caso specifico, cuoio e pelli finite). Il documento è dunque una linea guida che consente di definire un modello uniforme, in sintonia con la legislazione doganale europea, per poter denominare l'origine dei cuoi e delle pelli finite immesse sul mercato nazionale o internazionale, evidenziando, laddove significativo, il valore aggiunto in termini di qualità, lavorazione, rispetto dell'ambiente.
Nella norma vengono individuate e definite puntualmente le fasi di trasformazione o lavorazione sostanziale economicamente giustificata sulla base delle quali è possibile dichiarare che i cuoi o le pelli sono originari di un determinato Paese. Inoltre, la norma definisce gli elementi di controllo per la verifica dei requisiti oggettivi e verificabili legati alla "denominazione d'origine", evidenziando l'importanza dell'identificazione univoca del prodotto, la sua rintracciabilità e la documentazione di vendita e commerciale. Vengono infine fornite alcune informazioni circa l'etichettatura delle pelli, che possono essere marcate singolarmente mediante, per esempio, stampa sulla singola pelle, oppure apponendo apposite etichette sugli imballaggi. Per informazioni: UNI, Elena Mocchio Divisione Beni di consumo e materiali e-mail: beniconsumo@uni.com 14/06/2007
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