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Le norme ISO promuoveranno lo sviluppo sostenibile della pesca e dell’acquacoltura

Lo sviluppo sostenibile della pesca e della acquacoltura sarà agevolato dalle norme internazionali realizzate dal Comitato tecnico ISO che terrà la sua prima riunione il prossimo ottobre a Bergen (Norvegia).
Il Comitato tecnico ISO/TC 234 "Fisheries and aquaculture" si è costituito lo scorso febbraio per sviluppare norme che:

  • promuoveranno lo sviluppo sostenibile della pesca e della acquacoltura;
  • svilupperanno specifiche per la strumentazione tecnica adatta all’ambiente locale;
  • miglioreranno la tutela e la gestione delle risorse marine;
  • renderanno possibili accordi internazionali basati sui metodi di campionatura;
  • miglioreranno la sicurezza degli addetti del settore;
  • stabiliranno una terminologia comune.

Gli ambiti del nuovo comitato tecnico si estendono da quello relativo alla terminologia alle specifiche tecniche per le aziende di acquacoltura, dall’attrezzatura all’individuazione e al controllo dei siti specifici, dal controllo dell’ambiente e delle risorse alla reportistica, dalla tracciabilità della filiera allo smaltimento dei rifiuti.

I lavori dell’ISO/TC 234 saranno complementari rispetto alle attività di cooperazione internazionali riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura, attualmente in corso all’interno del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare, dell’Organizzazione mondiale per la salute animale e di numerose agenzie ONU: l’Organizzazione mondiale per la salute, la Commissione del Codex Alimentarius e l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura.
La segreteria dell’ISO/TC 234 è stata assegnata all’Ente di normazione norvegese (SN – Standards Norway), che per primo ha presentato la proposta di istituire questo comitato.
D’accordo con l’ente norvegese, il nuovo comitato fornisce alle parti interessate (stakeholder sia privati che pubblici) un’opportunità unica per partecipare allo sviluppo della pesca e dell’acquacoltura in modo da rispettare i princìpi dello sviluppo sostenibile, evitando nel frattempo le barriere tecniche al commercio attraverso la realizzazione di norme internazionali.

Finora 11 Paesi membri ISO si sono iscritti per partecipare ai lavori. Oltre alla Norvegia si segnalano: Canada, Francia, Islanda, India, Malesia Sudafrica, Thailandia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Vietnam. Altri 13 Stati svolgono il ruolo di osservatori.
A proposito dei lavori del Comitato, il segretario generale dell’ISO Alan Bryden ha affermato: "l’istituzione dell’ISO/TC 234 evidenzia la continua espansione degli ambiti delle attività ISO e sottolinea che le norme internazionali possono servire come strumenti pratici per lo sviluppo sostenibile, mantenendo sullo stesso piano le necessità economiche, ambientali e sociali".


Per informazioni:

Maria Lazarte
Communication Officer
Marketing & Communication
tel: +41 22 749 02 21, fax: +41 22 733 34 30
E-mail: lazarte@iso.org

31/05/2007




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