Oggigiorno, specie nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (il cosiddetto settore dell’ICT) si assiste al continuo incremento degli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo. In questo contesto una attenta politica dei brevetti, inserita nel quadro delle attività di normazione tecnica, può costituire un’importante garanzia, tanto per il mondo dell’industria quanto per i consumatori. I tre principali organismi di normazione internazionali – ISO-International organization for standardization, IEC-International Electrotechnical Commission e ITU-International Telecommunication Union, nell’ambito della World Standards Cooperation (WSC) - hanno raggiunto infatti un accordo mirato a includere nelle norme tecniche termini e condizioni dei brevetti, a tutela della proprietà intellettuale.
Malcom Johnson, direttore del TSB (Telecommunication Standardization Bureau) in seno all’ITU, ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto: "Oggi è difficile elaborare norme tecniche senza prendere nella giusta considerazione la questione dei brevetti. D’altro canto, dobbiamo anche tenere presenti gli interessi degli utenti finali. Va dunque trovato un equilibrio. Noi crediamo che questa nuova impostazione normativa incoraggerà il mondo dell’impresa a condividere su basi ragionevoli la proprietà intellettuale con coloro che adottano le norme tecniche, nella consapevolezza che in tal modo gli interessi dei soggetti coinvolti saranno coerentemente protetti". Alan Bryden, Segretario generale dell’ISO, ha manifestato uguale soddisfazione: "Il raggiungimento di una calibrata strategia – piena proprietà contro condivisione del copyright – è una grande conquista. In questo modo noi poniamo le condizioni affinché le norme internazionali possano essere uno strumento efficace di diffusione delle innovazioni tecniche, con un chiaro corpus di linee guida che riguardino l’informazione, la diffusione e l’obbligo di licenza d’uso per le tecnologie brevettate. Si tratta di un eccellente esempio di cooperazione fra i tre partner del WSC". Anche Aharon Amit, Segretario generale dell’IEC, sottolinea la positiva collaborazione tra i tre organismi di normazione: "Le norme internazionali sviluppate da ISO, IEC e ITU garantiscono una soluzione pratica a molte delle odierne sfide del mercato globale. Il mondo dell’industria ha cercato proprio in questa direzione un approccio comune al tema dei brevetti". La politica adottata dalle tre organizzazioni incoraggia la diffusione di tecniche soggette a brevetto. Essa infatti permette alle tecnologie innovative di essere incluse nelle norme tecniche per tutto il tempo in cui la loro proprietà intellettuale verrà tutelata, in condizioni e termini ragionevoli. ISO, IEC e ITU mettono inoltre a disposizione, online, una apposita banca dati dei brevetti, così da facilitare il lavoro dei normatori e fornire un’informazione utile alle aziende che desiderano adottare norme o raccomandazioni che includono tecnologie sotto brevetto.
02/04/2007 |