L'organismo di certificazione Det Norske Veritas (DNV) ha rilasciato a Airbus la certificazione del sistema di gestione ambientale per tutti i suoi siti produttivi in Europa: la certificazione ISO 14001 si riferisce alle attività di progettazione, sviluppo, produzione e assemblaggio di aerei. La multinazionale europea è il primo costruttore aeronautico al mondo a poter vantare la certificazione ambientale per l’insieme delle sue attività di produzione e per l’intero ciclo di vita dei prodotti. Completando un percorso iniziato nel 2005 con la certificazione di un primo gruppo di siti produttivi, Airbus punta ora all'ottenimento -entro il 2020- di un taglio di almeno il 30% dei consumi energetici e del 50% delle emissioni di anidride carbonica. I risparmi così ottenuti saranno reinvestiti in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie pulite per i processi produttivi, con l’obiettivo di mettere sul mercato nel 2020 degli aerei che, rispetto agli attuali, riducano le emissioni di CO2 del 50% e di ossidi di azoto dell’80%. La norma UNI EN ISO 14001:2004 "Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso" è una norma internazionale -di carattere volontario e applicabile a tutte le tipologie di organizzazioni- che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale (SGA). Essa prevede che l’organizzazione valuti tutti gli aspetti rilevanti e gli impatti ambientali della propria attività, fissando gli obiettivi da raggiungere. Avevamo già parlato di Airbus nel 2005, quando il nuovo Airbus A380 decollò per il suo primo volo di prova con 350 norme europee a bordo: molti componenti del superjumbo furono prodotti e fabbricati secondo le norme tecniche europee (vai all'articolo).
06/07/2007 |