Sono più di un milione le chiamate ricevute ogni anno in Europa dai centri di informazione antiveleno. Il 40% di queste sono richieste relative a prodotti di consumo, più del 50% coinvolgono i bambini: questi i dati pervenuti dalla Commissione europea e dai centri antiveleno. Un sospetto di avvelenamento può causare il panico e deve essere considerato come un'emergenza. Un centro d'informazione antiveleno potrebbe fornire adeguati e opportuni consigli di emergenza -e suggerire il trattamento appropriato entro pochi minuti- se fosse messo in grado di ottenere rapidamente informazioni precise sul prodotto e sulla relativa composizione chimica. Si stima che nel 20-40% dei casi i centri di informazione hanno difficoltà nell'identificare i prodotti e le sostanze coinvolte. Per questa ragione il CEN (Comitato europeo di normazione) ha elaborato la norma EN 15178:2007 "Elements for the identification of products in emergency enquiries", che prevede soluzioni grafiche e di testo per far identificare facilmente al consumatore il prodotto dall'etichetta e dal suo imballaggio, in modo da poter riportare chiaramente le informazioni in situazioni di emergenza. La norma si applica dunque a quei prodotti che possono essere causa di avvelenamento e quindi di richieste di emergenza presso i centri d'informazione antiveleno. La nuova EN 15178 -di prossima pubblicazione- non comprende prodotti quali farmaci, medicinali veterinari e dispositivi medici, soggetti per quanto riguarda l'etichettatura a differenti controlli.
Per informazioni: CEN - Ryan Millar tel. + 32 2 550 08 33 e-mail: ryan.millar@cen.eu 11/09/2007 |