Dagli shampoo ai dentifrici, dai trucchi in pasta alle creme antirughe, sono tantissimi i prodotti cosmetici che -grazie a una nuova norma internazionale- potranno guadagnare in sicurezza e qualità. La norma ISO 18416:2007 "Cosmetics, Microbiology - Detection of Candida albicans", messa a punto dal comitato ISO/TC 217 "Cosmetics", contribuirà a limitare gli effetti indesiderati provocati dai cosmetici, fornendo ai laboratori un metodo d'esame microbiologico destinato ad accertare e a garantire la qualità del prodotto e la sicurezza dei consumatori.
Applicati o massaggiati, spruzzati o vaporizzati sul corpo, i cosmetici sono prodotti d'igiene e di bellezza che permettono di pulire, proteggere, profumare, correggere imperfezioni... Rispettando le indicazioni riportate in etichetta e usando correttamente il prodotto la maggior parte dei cosmetici non presenta rischi per la salute. Tuttavia, la contaminazione dei prodotti cosmetici può avvenire nel corso del processo di fabbricazione: le sostanze miscelate nella composizione del prodotto possono provocare reazioni allergiche -anche di grave entità- e infezioni su un individuo particolarmente sensibile. Secondo Mojdeh Rowshan Tabari, segretario del gruppo di lavoro che ha elaborato la norma, "la presenza di microorganismi nei cosmetici può provocare modificazioni chimiche e alterare il prodotto, oppure presentare rischi per l'utilizzatore. È molto importante quindi accertarsi, prima della loro commercializzazione, che i prodotti cosmetici siano stati prodotti nel rispetto delle norme di qualità e di sicurezza". La ISO 18416:2007 fornisce una guida di riferimento per la rilevazione e l'identificazione della Candida albicans, un microorganismo che può causare infezioni cutanee e della mucosa. Essa interessa i laboratori addetti al controllo e all'ispezione dei cosmetici e i laboratori dell'industria del settore, pubblici e privati. La ISO 18416:2007 fa parte di una serie di norme, in corso di messa a punto da parte del comitato ISO/TC 217, sulla rilevazione e l'identificazione dei microorganismi nei prodotti cosmetici. Tali norme svolgeranno un ruolo importante per la creazione di prodotti cosmetici sicuri. Per saperne di più... nel numero di ottobre della rivista U&C-Unificazione e certificazione, organo ufficiale dell'UNI, verrà pubblicato un articolo sullo stato della normativa nel campo dei cosmetici: tra i temi trattati il comitato ISO/TC 217 "Cosmetics", i suoi gruppi di lavoro e l'attività normativa allo studio, l'interesse in Europa verso lo sviluppo di norme nel settore, le norme internazionali recepite in Italia come UNI, i benefici e le aspettative dell'attività dell'ISO/TC 217. Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com
22/08/2007 |