I professionisti della strada chiedono al proprio veicolo il massimo rendimento e la massima affidabilità. Dotare i propri automezzi di pneumatici in buono stato e prestare attenzione alle pratiche utilizzate nella loro gestione è assolutamente prioritario per garantire sicurezza nella circolazione stradale. Il sistema della "riscolpitura" permette - con un costo ridotto - di prolungare la vita dei pneumatici, il loro potenziale di aderenza al terreno (con un conseguente risparmio nel consumo di carburante) e - non ultimo - di ridurre l’impatto sull’ambiente: si stima infatti che per la completa disintegrazione di un pneumatico sotterrato siano necessari circa 100 anni. La nuova norma UNI 9925:2007 "Autoveicoli industriali e loro rimorchi - Pneumatici riscolpiti" fornisce le prescrizioni per garantire il mantenimento della piena affidabilità in esercizio dei pneumatici per autoveicoli industriali (e loro rimorchi) sottoposti all’operazione di riscolpitura. La norma prescrive ad esempio che l’operazione di riscolpitura deve essere eseguita solamente da personale specializzato, che non si possono riscolpire pneumatici usurati sui quali non sia più visibile il disegno originale, l’importanza di verificare che dopo l’operazione di riscolpitura restino almeno 2 mm di spessore di gomma a protezione della tela sottostante, che l’operazione deve essere eseguita con un attrezzo fornito di lama riscaldata elettricamente e - infine - tutti gli accorgimenti da utilizzare per eseguire in modo perfetto la riscolpitura.
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12/12/2007 |