Una tecnologia innovativa permetterà di inserire nelle fibre tessili delle microcapsule che avranno il compito di rilasciare intenzionalmente e gradualmente sostanze chimiche con proprietà cosmetiche: inizia l'era dei cosmetotessili.
Il gruppo di lavoro 25 "Cosmeto-textile" del comitato tecnico europeo CEN/TC 248 "Textiles and textile products" ha concluso la redazione del futuro rapporto tecnico che prenderà in considerazione le caratteristiche - prevalentemente di sicurezza - dei cosmetotessili, che "combinano un prodotto tessile e un prodotto cosmetico": si tratta di articoli quali, ad esempio, i capi di vestiario "dimagranti", rinfrescanti, con proprietà idratanti, contenenti repellenti anti-zanzara, ecc.. Il rapporto tecnico, ora nella fase di "final draft" (che attende cioè i commenti finali prima della pubblicazione come CEN/TR) si concentra su quegli aspetti particolari che occorrono quando il cosmetico utilizza una superficie tessile per essere rilasciato al corpo umano. Il documento non considera ovviamente le sostanze che - pur essendo presenti nel supporto tessile - non presentano un rilascio intenzionale. Il cosmetico presente in un cosmetotessile deve sottostare alle leggi europee sui cosmetici e in particolare alla Direttiva 76/768/CEE. Il nuovo documento (FprCEN/TR 15917 "Textiles - Cosmetotextiles") specifica i caratteri generali di un cosmetotessile e mette a fuoco le proprietà ritenute importanti. È suddiviso in cinque parti: - aspetti generali
- valutazione della sicurezza
- effetti dichiarati
- manutenzione
- etichettatura.
Per ulteriori informazioni: UNITEX - Associazione Nazionale per l'Unificazione nel settore Tessile web: www.uni-tex.it/ 02/07/2009 |